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LABYRINTH [parte II]: i goblin, le danze labirintiche, il galateo, le situazioni simboliche, le cinque porte


Labyrinth bullshitsOltre al Minotauro/Ade/Dioniso/Potnia in versione New Romantic interpretato da David Bowie, la grande originalità di Labyrinth è quella di coniugare la storia per immagini del labirinto con i goblin animati. Il regista Jim Henson, papà dei Muppets, collabora con l’artista Brian Froud. jimhensonBrianFroudFroud è un disegnatore fantasy molto importante, autore di un altro cult della nostra infanzia, il libro illustrato Fate, che costituisce uno sguardo inedito sulle mitologie infantili del Piccolo Popolo. froudfairy08Quando eravamo piccole, Brian Froud ci ha insegnato che le fate e gli elfi sono incommensurabilmente belli, magici, desiderabili, ma anche pericolosi.Labyrinth brian froud 7 Labyrinth froud7 Del tomo Fate ancora ci ricordiamo la vertigine panica delle foreste millenarie, la meraviglia cristallina degli elfi e qualcosa di indefinibile, gotico, collegato con lo spettro del sesso e della morte. Labyrinth froud-faerie-ways1 Labyrinth brian froud 3 Labyrinth brian froud caproLabyrinth brian froud6Froud ha influenzato molto anche la storia dell’arte dei tatuaggi, determinando la temperie elfica imperante nella prima metà degli anni Novanta. Quindi Brian Froud e Jim Henson decidono che il film sarà sui goblin, e che ci sarà un bambino. Froud ne disegna tantissimi e quasi ognuno di loro ha un nome.brian froud 2Labyrinth brian froud

I goblin sono creature del folklore, rintracciabili con nomi diversi nelle tradizioni di ogni paese europeo: degli omuncoli che rapiscono i bambini e sostituiscono i lattanti in culla con membri della loro razza. Rappresentano il cambiamento inquietante del bambino piccolo e bello che cresce e smette di appartenere alla madre, diventando autonomo, portando problemi. Alcuni goblin di Labyrinth sono cornuti, altri assomigliano a cagnolini, o a vecchi baffuti, sdentati, spettinati. Labyrinth goblinCe n’è uno tonto che non capisce mai quello che gli altri gli dicono. Labyrinth jeff stockelyI goblin incarnano anche gli aspetti caricaturali e maligni della psiche che si rifiuta di crescere: passano la vita a gozzovigliare, ballare, mangiare, bere, soddisfare i loro appetiti, farsi a vicenda degli scherzi ignoranti, sparare palline con la cerbottana contro galline che razzolano in mezzo a loro, un po’ come era solito fare il compagno di classe somaro che tutti abbiamo avuto alle medie e/o alle elementari. Labyrinth- goblin ignorantiC’è un goblin con un maialino nero al guinzaglio, un altro che sonnecchia sotto una botte di vino che perde, bevendo ogni singola goccia che cade anche durante il sonno, uno che svolazza su ali di pipistrello. I goblin sono come post-adolescenti un po’ punkabbestia, senza alcuna intenzione di crescere, il cui unico scopo è quello di divertirsi e spaccare tutto. Hanno bisogno di un leader carismatico, e questo leader è il loro Re, Jareth. I goblin non capiscono l’umorismo di Jareth, lui deve farli ridere a comando, e loro ridono per compiacerlo. Sono chiaramente di una razza diversa, uno elfico e lunare, gli altri appartenenti a regioni ctonie. Labyrinth magic-dance_celebrating-david-bowie-top10films

La corte di Jareth è caotica e sporca. In olandese la parola che sta per labirinto, Doolhof, vuol dire letteralmente corte dei pazzi.Corte di Labyrinth

Per interpretare il malefico Re dei Goblin, Jim Henson aveva pensato anche a Michael Jackson e Sting, ma Bowie è comunque la sua prima scelta. Gliene parla già nell’83, mentre lui è in tour. Henson fa vedere a Bowie i disegni di Brian Froud, in cui il Re dei Goblin è più fanciullesco, più in stile Puk di Sogno di Una Notte di Mezza Estate. Labyrinth bfroud4 jarethDavid Bowie contribuisce decisamente alla caratterizzazione di questo personaggio. Intervistato in merito, ha dichiarato: “Jareth ha ereditato il titolo di Re dei Goblin. Lui vorrebbe essere da qualche altra parte, non so, tipo a Soho. Ma no. Il suo ruolo nella vita è quello di essere il Re dei Goblin. E così gestisce le cose come meglio può. Ed è viziato, nel senso che si fa tutto a modo suo. È come un bambinone. I goblin hanno preso il bambino senza un suo ordine, e lui deve cercare di gestire la faccenda.”Labyrinth Soho or something


DANZA MAGICA DANZA MAGICA

Labyrinth keep calm and magic danceToby piange in mezzo alla masnada di goblin, mentre Jareth è seduto sul suo trono e sbadiglia. Jareth non vuole bene al bambino. Lo lancia per aria e fa i balletti con lui, ma non è altro che un divertimento effimero. Jareth vuole solo imprigionarlo, snaturarlo, trasformarlo in uno dei suoi stupidi sudditi.Labyrinth jareth toby

A questo punto, accompagnata da una coreografia con movimenti “molto vibranti, dinamici, quasi neri”, in un set composto da quarantotto burattini, di cui otto mossi da nani al loro interno, parte Dance Magic, uno dei pezzi più riusciti della colonna sonora, in cui Jareth dialoga con i suoi cortigiani.

Tu mi ricordi della bambina. Quale bambina? La bambina con il potere. Che potere? Il potere del vudù. E chi lo fa? Lo fai tu! Fare cosa?! Ricordarmi della bambina.”jareth

La bambina Sarah, il bambino rapito, vengono da una situazione in cui non c’è né divertimento né amore, ma solo tristezza. Ma non servono strani intrugli né code di cagnolino, l’unico modo per salvarsi è ballare.

Ho visto la mia bambina piangere forte, come solo una bambina può fare. Che potevo fare? L’amore della mia bambina se n’è andato, e la mia bambina ora è triste. Che tipo di incantesimo magico devo usare? Melma e lumache? Oppure code di cagnolino? Tuoni o lampi? Balla bambina, salta bambina! Danza magica. Danza magica. Ho visto la mia bambina provarci con l’ostinazione di una bambina, che potevo fare? La mia bambina non si diverte più e per questo è triste. Ma nessuno lo sa.”Labyrinth babe with the power mug via etsy

Kàroly Kerenyi ha detto: “E’ chiaro che ogni ricerca sul labirinto dovrebbe partire dalla danza.Labyrinth, epifania-fra-i-fiori-anello-doro-da-isopata-hiraklion-museo-archeologicoCreta, patria del labirinto di Cnosso, era famosa nell’antichità per le sue danze tradizionali, i suoi ballerini e i suoi ginnasti, che davano il meglio di se stessi nella Taurocatapsia, una danza della vita e della morte che si ballava volteggiando intorno e sopra ad un toro infuriato. taurocatapsia palazzo di cnosso-2Teseo, quando torna vittorioso da Creta, balla la danza delle gru, i cui movimenti sinuosi riproducono i meandri del labirinto a cui era riuscito a scampare. Di queste danze labirintiche parlano Omero, Plutarco e Virgilio. Le danze dei popoli primitivi spesso hanno una valenza geografica, nel senso che i passi ripercorrono una storia ed un itinerario, come avviene nelle danze lunari meandro-spiraliformi della Nuova Irlanda. danze labirinticheLa danza si ricollega anche con la parola etrusca “truia” che vuol dire “girare vorticosamente” e che ha una forte assonanza con Troia, la città antica di cui vedremo in seguito l’importanza in merito al labirinto. La danza era importante anche nella religiosità delle popolazioni primitive della Val Camonica, che hanno rappresentato nelle loro incisioni rupestri sette motivi labirintici. Assieme ad essi, in Val Camonica troviamo anche una splendida raffigurazione di un idolo cornuto, somigliante a quello di Cueva de los Letreros in Spagna: un vero e proprio Minotauro, o Mino-stambecco a giudicare dalle lussureggianti corna ricurve da Arconte. Il diavolo assomiglia molto al Minotauro, con il forcone che va a sostituire l’ascia bipenne, e la danza è una delle attività principali del sabba. La Val Camonica è tristemente famosa anche per la caccia alle streghe.minotauro-cueva-de-los-letreros-spagna

In Labyrinth ci sono tre scene importati dedicate alla danza. La prima è la Dance Magic ballata da Re Jareth e dai suoi sudditi in un rito di comunione tribale, la seconda è quella vorticosa da menade danzante della Fire Gang.Labyrinth - fireys_cd2Rimasta sola nella foresta, Sarah si imbatte nei Firey, dei goblin rossi da dipinto fiammingo, fuori taglia, più grossi del normale. I Firey sono goblin all’ennesima potenza, e quindi matti come cavalli. Il loro operato si estende da “quando il sole va giù” fino a quando “i pipistrelli non vanno a dormire”. Al tramonto il Firey si alza dal suo “letto zozzo” e si becca con i suoi fratelli. Non ha problemi, si sente “brillante come il sole” e “più rumoroso del tuono”, vive alla giornata e sbarboneggia senza possedere nulla. L’unica cosa di cui gli frega è la sua gang, che è ai suoi occhi “la più figa del mondo”, perchè non richiede l’utilizzo dell’intelletto, ma solo il perpetrare “cose selvagge”. Il cibo fa schifo, ma ci si diverte da sera a mattina. Nelle fila della Fire Gang “si impazzisce, si poltrisce, si rotea gli occhi, si va in giro super-funky, si scuote il sedere, si gioca a pallone, si fa dei guai, ci si fa dei trip, si guida, si salta, ci si mette in tiro, si urla, si mente, si fa del rock ‘n’roll, si delira fino a non capire niente, si fanno cose inquietanti.” Labyrinth - fireys e sarahI membri della Fire Gang ricercano il divertimento in maniera così ossessiva che si fanno letteralmente a pezzi, lanciandosi i pezzi uno con l’altro. Mentre torna a balenare l’ombra di Dioniso, i Firey provano a far fare la stessa cosa anche a Sarah, cercano di smontarla, e quando lei per seminarli butta le loro teste lontano, la rincorrono, perché la regola dice che “non si gioca con le teste degli altri”. Labyrinth firey by daizy etsyI Firey rappresentano amici con abitudini estreme e pericolose, da cui bisogna darsela a gambe per poter continuare il proprio percorso.Labyrinth firey 3

L’ultima danza labirintica è il ballo veneziano ordito da Jareth allo scopo di sedurre Sarah, per farle dimenticare il suo obiettivo. Labyrinth ballo 2Per rendere questo possibile, il Re dei Goblin fa recapitare a Sarah una pesca narcotica, tramite Goggle. Labyrinth - peachLa pesca è un simbolo molto presente nell’iconologia dell’Estremo Oriente, spesso collegato alla longevità e all’immortalità. A noi però interessa nello specifico uno dei significati obliqui del simbolo, quello della frivolezza. Delle fanciulle pubescenti, quelle nella fase dei movimenti scomposti, delle urla elettrizzate, degli scimmiottamenti delle donne adulte, si diceva che attraversassero “la follia dei fiori di pesco.” La pesca si collega nuovamente con il mito di Persefone, che ammonisce di non mangiare mai nulla nelle regioni ctonie. Sarah as Persephone by janey-jane on deviantARTÈ come uno stupefacente che fa dimenticare ogni cosa. Dopo averla addentata, tutto inizia a danzare intorno a Sarah, e lei viene inglobata in una delle sfere di Jareth. Si ritrova con addosso un vestito principesco, ad un favoloso ballo in maschera, con gente vestita stupendamente. Labyrinth sarah ballo Questa stazione del Labirinto rappresenta le discoteche e il nightclubbing, con un’attenzione esasperata a tutto quello che è look, superficie, stile, apparenza.Labyrinth ballo

In questa scena Jareth indossa una maschera cornuta. Labyrinth Bowie maschera cornutaA Delo, la città in cui approda Teseo dopo aver sconfitto il Minotauro, c’era il Keraton, un altare formato da corna di bue e di capra. La parola corno è radicalmente collegata con la parola corona, e Jareth è il Re del Labirinto. Molti altri invitati hanno maschere provviste di corna. Tutti hanno una maschera, vale a dire che la loro apparenza non coincide con la loro essenza. Sono bellissimi e affascinanti, ma hanno anche qualcosa di pauroso, di grottesco. Labyrinth- danceA. C. H. Smith scrive: “I ballerini sogguardavano Sarah attraverso i fori degli occhi delle loro maschere spaventose, che non riuscivano a nascondere i loro brutti musi e le corna.”Labyrinth ballo artwork brian froud 2 Labyrinth ballo artwork brian froud 3 Labyrinth ballo artwork brian froud 4 Labyrinth ballo artwork brian froud 5 Sarah vede l’orologio delle tredici ore e le torna la memoria. Rompe l’artificio e precipita in un enorme immondezzaio.Labyrinth - The_Junk_City


GOGGLE

Labyrinth sarah goggle

Per Paolo Santarcangeli la definizione di labirinto più appropriata è “percorso tortuoso in cui talvolta è facile perdere il cammino senza una guida, che (…) dà luogo a dubbi ed impone delle scelte.”labirinto lucca

Sarah si imbatte nella sua guida ancora prima di entrare nel labirinto. Goggle tutto sembra fuorchè una guida affidabile. È vigliacco, servile, scorbutico. Anche Goggle, come Jareth, è connotato nel segno dell’ambiguità, un’ambiguità non più estetica e di genere ma morale. Goggle ha una testa raffigurata sulla schiena della sua casacca, come Giano Bifronte. vlcsnap-2016-03-02-09h12m36s44La prima cosa che Sarah gli vede fare è ammazzare una cifra di fatine volanti con l’insetticida.labyrinth1 Quando Sarah le soccorre, scopre che le fate sono cattive, che la mordono. “Cosa ti aspetti che facciano le fate?!” chiede lui. Movie-Screencaps-labyrinthGoggle ha l’aspetto tradizionale di un nano, basso, tarchiato, rugoso, una creatura ctonia color terra, il custode di un tesoro, ovvero la conoscenza del Labirinto. Brutto ed infido, Goggle rappresenta le difficoltà a concedere fiducia, coniugate alla necessità di stringere rapporti di alleanza per superare situazioni difficili. Il Labirinto insegna che, con il tempo e l’indulgenza, questi rapporti opportunistici possono trasformarsi in rapporti di amicizia. “Non sarai un grande amico, ma sei l’unico che ho in questo posto.”, gli dice Sarah. Quando Goggle prova a mollarla per non avere problemi con Jareth, Sarah gli ruba i gioielli, per continuare ad avere il suo aiuto. Nel labirinto non bisogna agire sempre e solo secondo giustizia, soprattutto quando non c’è reciprocità, altrimenti non si riuscirà a superarlo. “Così vanno le cose.”, commenta Sarah. A volte è necessario essere ingiusti. Goggle la tradirà dandole la pesca avvelenata di Jareth, ma si mostrerà pentito e Sarah lo perdonerà. Nessuna favola può progredire senza il perdono, che serve non tanto a condonare le colpe di chi sbaglia ma a dare pace a chi ha subito l’offesa. Nel magico mondo di Labyrinth, il vigliacco Goggle dimostrerà a tutti il suo coraggio distruggendo il robot Mundungus.Fairy_Natalie_Finland


SITUAZIONI SIMBOLICHE, GALATEO DI LABYRINTH E LE

PRIME DUE PORTE

Come abbiamo visto nella prima parte dell’articolo, la prima visione del Labirinto che Sarah contempla dalla collina mostra quattro cerchi di mura. In effetti ci sono quattro porte visibili, più una nascosta all’interno del Castello.Labyrinthpanaroma

Dietro ogni porta ci sono degli insegnamenti da fare propri, che segnano stadi ulteriori di consapevolezza. Le porte sono molto importanti, sono confini a metà di ciò che è noto e ciò che è ignoto, fra l’esterno e l’interno, fra uno stato e l’altro. Sono anche un luogo pericoloso e moltissime tradizioni riferiscono di tabù e amuleti connessi con l’attraversamento delle porte.hr_giger_passage_X

La prima cosa che Goggle insegna a Sarah, mentre lei sta cercando la porta per entrare, è che bisogna fare le domande giuste. Se continuiamo a fare una domanda che non riceve risposta, è molto probabile che sia necessario fare un’altra domanda. Non appena Sarah fa la domanda giusta, la porta del labirinto compare di fronte a lei, dove prima non c’era nulla.

Il labirinto sembra facile, ma non lo è. Per cercare di orientarsi, Sarah inizia a segnare il percorso con il suo rossetto, moderno sostituto del filo di Arianna, ma ci sono delle creaturine che alterano i suoi segni. Non ci sono regole nel labirintico mondo, non c’è fair play, non esiste coerenza. “Continua a cambiare!”, si lamenta Sarah. “Diventa sempre peggio.”, le fa eco Goggle.Labyrinth2

Una delle prime prove in cui si imbatte Sarah è il tranello logico delle due porte parlanti, fatte come due carte da gioco con il personaggio dritto e rovesciato. Uno dice sempre la verità e l’altro mente sempre. Una porta conduce dritta al castello, l’altra a morte certa. La regola è che si può domandare la via solo ad uno. Sarah risolve il problema, che in realtà è un paradosso formulato nel XIV secolo da Jean Buridan, e si vanta. Non vantarsi mai è una delle regole basilari del labirinto.alph and ralph labyrinth

Come castigo per essersi vantata, Sarah precipita nel pozzo delle mani parlanti. Queste riprese sono state realizzate in un pozzo profondo dodici metri, provvisto di cento paia di mani. Inquietanti, perturbanti, le mani del pozzo si compongono a gruppi per formare maschere che mimano parole. “Ti stiamo aiutando, ti diamo tutti una mano.”, dicono, ma in realtà sono mani che non servono a nulla, staccate dal loro portatore. Rappresentano i talenti infranti, non utilizzati, dimenticati dentro un pozzo. Le mani le chiedono dove vuole andare, da che parte, ma Sarah non lo sa per certo. Dice giù, perché è già lungo quella strada, ma non è veramente lì che lei vuole andare. Labyrinth ci insegna che è sempre molto importante capire qual è la propria meta, dove si vuole davvero andare.labyrinth helping hands

Sarah a questo punto ancora non lo sa, ed è per questo motivo che finisce nella segreta. La segreta è un posto “dove metti le persone per dimenticarle”, le spiega Goggle, quindi una prigione, un luogo di isolamento senza contatti con l’esterno. Nonostante Sarah ci sia finita, Jareth è indispettito. Vuole che Sarah si arrenda e secondo lui si sarebbe già dovuta arrendere da tempo. Nella segreta non ci sono porte. Ma una peculiarità di Labyrinth è che le porte si creano in luoghi dove prima non c’era nulla, nessun pertugio, nessuna apertura. Goggle crea una porta nella segreta appoggiando un’asse al muro.labyrinth su

Usciti dalla segreta, Goggle e Sarah si ritrovano nella foresta litica dei Falsi Allarmi, facce di pietra che dicono con voci cavernose: “Non andare avanti, torna indietro finchè ancora puoi, questa non è la strada giusta!” Sono gli uccelli del malaugurio, le vocine interiori o esteriori che dicono che è impossibile farcela. “Il labirinto ne è pieno.”, ed è molto importante non dare loro nessun peso.Labyrinth - falsi allarmi

Una volta che risalgono in superficie, il Labirinto è diventato un giardino di siepi. Sarah e Goggle incontrano il Saggio con il suo Copri-saggio. Il Copri-saggio è un cappello a punta in stile scita con incorporato un uccellaccio dal collo lungo, identico ad un dispositivo sciamanico di guarigione utilizzato dagli indiani d’America. fagotto-medicinale-aquila-tribù-crow-indiani-delle-pianureLa strada che è a monte è a volte la strada che sta a valle.”, chiosa il Saggio. Il Copri-saggio lo sfotte e riscuote le offerte per le sue perle di saggezza non appena lui, tempestivamente, si addormenta. Il Labirinto insegna che chi si atteggia a saggio il più delle volte non lo è, e cerca solo di sfruttare quelli che gli danno retta.labyrinth saggio e coprisaggio, brian froud Labyrinth saggio e coprisaggio film


BUBO E I MINOTAURI DI LABYRINTH

labyrinth buboSubito dopo aver pagato l’obolo al Copri-saggio, Sarah si imbatte in Bubo, una figura scimmiesca e pelosa, bipede ed antropomorfa, con grosse corna bovine ricurve. Anche il Minotauro è una figura antropomorfa con corna di toro.vlcsnap-2016-03-02-09h45m40s173

La civiltà minoica, culla del labirinto, è una civiltà prettamente femminile che sceglie il toro come animale totemico per un meccanismo di bilanciamento simbolico. Toro, caverna, danza, sacrificio si legano insieme nei rituali labirintici del Palazzo di Cnosso e sul suo ingresso è raffigurato il toro, la bestia celata all’interno. La sua schiena bruna si lega con la terra. Nonostante l’aggressività e la potenza, il toro è un erbivoro, quindi non rappresenta la predazione. Può essere paradossalmente associato alla passività. Il toro è uno degli animali sacrificali per eccellenza. Rhyton in the shape of a bull’s head. Shaft Grave IV, Grave Circle A, Mycenae. 1600-1500 BC.L’ascia bipenne con cui veniva ucciso negli antichi rituali riprende la struttura doppia delle sue corna, ma anche quella delle ali delle farfalle, che si riteneva nascessero per germinazione spontanea dalle carni dell’animale sacrificato.ascia bipenne graffito

La storia del labirinto si sposa miticamente con molte altre figure bovine. Zeus rapisce Europa “bella come il mattino”, sotto le sembianze di un toro bianco con le corna a forma di mezzaluna dorata, facendole attraversare l’Ellesponto, trasformato da ciò in Bosforo (portatore di toro) per poi possederla nei pressi di Creta. Europa partorisce Minos, il potente re di Creta, signore dei mari. Minos sposa Pasiphaela tutta splendente”, sorella di Circe e zia di Medea, grande strega esperta di erbe, che a causa di una malizia di Poseidone si innamora di un toro e si congiunge in nozze bestiali con esso. Questo connubio avviene grazie ad un simulacro di vimini, la finta vacca dentro cui Pasiphae si nasconde, costruito dall’ingegnere di corte Dedalo, il cui nome viene da daidallein, “ben costruire”. A Dedalo si attribuisce l’invenzione della vela, della squadra, del trapano e della labrys, l’ascia bipenne. Il figlio mostruoso dal corpo umano e dalla testa taurina nato dagli amori di Pasiphae con il toro di Poseidone viene chiamato Minotauro, o anche Asterios, “re delle stelle”. Il Minotauro è testimone e prova della vergogna della casa reale. Deve rimanere nascosto ed è per questo scopo che nasce il labirinto.George_Frederic_Watts_-_The_Minotaur_

Bubo rappresenta la redenzione di Asterione. Quando Sarah si imbatte in lui, Bubo è appeso a testa in giù e dei goblin gli stanno dando il tormento usando delle creaturine mostruose e voraci che sostituiscono le punte delle loro lance, punte che sporgono verso il lato, come la lama di un’ascia. Labyrinth nipperIn sostanza, Sarah incontra Bubo un attimo prima che venga sacrificato. Labyrinth bubo creepiesLabyrinth Sarah e Bubo

Bubo ha una relazione privilegiata con la terra, comanda infatti le pietre, che obbediscono al suo richiamo. Potnia, la prima Signora del Labirinto, era anche Regina delle Montagne e delle Rocce. Come Bubo rappresenta il riscatto di Asterione, Sarah rappresenta quello di Arianna. Il mito infatti racconta che la città di Atene, sottoposta all’autorità di Creta, ogni anno è costretta a mandare un tributo di giovani ragazzi e ragazze da sacrificare al Minotauro Quando l’eroe Teseo si imbarca con loro, Arianna, figlia di Pasifae e sorellastra del Minotauro, si innamora di lui. Arianna guida Teseo e si guadagna l’epiteto di Signora del Labirinto, guarda caso lo stesso appellativo di Persefone e di Potnia. Per farlo, consegna il fratellastro alla morte per mano dell’eroe solare. Sarah invece salva Bubo dai goblin. Poche cose sono come sembrano è una delle regole più ribadite del Labirinto, e Bubo ne è la conferma: sembra un mostro terrificante ma è un tenero cucciolone, dotato di grandi poteri magici.Labyrinth Jennifer e BuboL’ombra del Minotauro si ripresenterà altre volte in Labyrinth. Non appena Sarah e i suoi amici penetrano nella Città di Goblin, subito si devono scontrare con un enorme golem robotico, Mundungus, azionato da uno gnomo all’interno. Mundungus è di ferro lucente, è dotato di corna e cerca di colpire i nostri con un’ascia bipenne.HumGatesAbbiamo già visto le Bowie and a minotauranalogie fra Jareth e il Minotauro, che vengono ribadite quando Sarah oltrepassa la Porta dei Serpenti fino ad arrivare alla Sala delle Sette Dimensioni, al centro del labirinto. Jareth indossa un pettorale nero con sopra un bucranio d’oro. In un’intervista Bowie ha detto che, vent’anni dopo aver cantato The Laughing Gnome, gli gnomi sono tornati a lui a frotte proprio nel film di Henson. Dieci anni dopo Labyrinth, David Bowie costruirà il suo concept album Outside intorno alla figura dell’Artista Minotauro, di cui abbiamo parlato in questo pezzo. David Bowie Heart's Filthy LessonSantarcangeli sostiene che: “Nel Minotauro infelice, abitatore delle tenebre inestricabili, confinato in fondo ad un inremediabilis error, noi che forse ci credevamo innocenti veniamo inviluppati da colpe oscuramente accumulate. Però, se siamo Minotauro, siamo anche vittorioso eroe solare. (…) Ma, dopo la vittoria, torna ancora in noi (…) una nostalgia per le tenebre abbandonate, un oscuro sentimento di tenerezza per la vita mostruosa che abbiamo distrutto in noi e abbandonato. Nella notte in cui è stato celebrato quel sacrificio, il lato infernale del nostro essere piange sul corpo del mostro.”EMIL ALZAMORA. Abrazo . 2004 . Bronze . 10.5x3.5x1.5


LA TERZA PORTALabyrinth - porte

Dopo aver incontrato Bubo, aver visto oltre al suo aspetto pauroso ed aver trovato un alleato determinante, Sarah si trova di fronte alla terza soglia, con due porte dai batacchi parlanti, uno sordo e l’altro muto. Dopo averla oltrepassata, prima si imbatte nel folle festino della Fire Gang, dopodichè, in un precipizio da hangover, finisce nella Gora dell’Eterno Fetore. Successivamente si ritrova al ballo in maschera del Re dei Goblin, dentro ad una bolla di sapone, rotta la quale cade dentro ad un enorme immondezzaio. Al di là della terza porta, Sarah imparerà qualcosa sulla natura distruttiva o falsa dei rituali di divertimento.Labyrinth ballo artwork brian froud 69

La Gora dell’Eterno Fetore allude alle valenze mortali e ctonie del labirinto. La sua puzza orribile è quella dei processi di putrefazione, da cui non bisogna mai farsi toccare. In questa stazione del loro viaggio Sarah, Goggle e Bubo incontrano Sir Didymus, una sorta di volpino vestito da moschettiere che, trent’anni prima di Feudalesimo e Libertà, si esprime in favella cavalleresca: “T’arresta! Là, t’arresta, vi dissi! Senza il mio permesso niuno attraverserà. (…) Qui l’aere è dolce et fragrante et niuno passa senza il mio permesso! (…) Nunquam finora trovai chi mi fosse pari nel duello. Sir Bubo, così sei tu nomato? Or io, Sir Didymus, mi inchino a te. Noi saremo fratelli nunc et semper e per lo bene lotteremo insieme.” labyrinth_2

Ambrogio, il fido destriero di Sir Didymus è il cane bobtail di Sarah. Ambrogio è come Aquilante, il cavallo giallo vigliacco di Brancaleon di Norcia. Nitrisce pure. aquilanteDurante la battaglia contro i goblin, Sir Didymus gli dirà: “Ambrogio immantinente qui!! In campo aperto scendi! Ambrogio! Mi stai ponendo in gravissimo imbarazzo!!”Labyrinth _ Sir Dydimus Ambrogio


LADY MONDEZZA

labyrinth lady mondezzaOltre la Terza Porta, l’insegnamento più importante per la sua vita Sarah lo apprenderà nell’Immondezzaio, in cui precipita una volta libera dall’illusione mondana di Jareth. Finita sopra ad un mucchio di rifiuti, Sarah incontra una vecchia gnoma con una grande zavorra di oggetti sulle spalle. Nel libro è chiamata Lady Mondezza. Lady Mondezza ribadisce un’antifona che già era stata pronunciata nel pozzo delle mani, che non si può far attenzione dove si va quando non si sa dove si sta andando. Sarah è ancora preda dell’amnesia causata dalla pesca di Jareth, sa che stava cercando qualcosa, ma non ricorda cosa. La vecchia le dà il suo orsetto Lancillotto, dicendole che è sicuramente quello che stava cercando. La conduce dentro ad una tenda della baraccopoli. Dentro la tenda c’è la sua stanza, con il suo bellissimo letto a baldacchino. “Meglio restare qui dentro. Qualsiasi cosa al mondo che ti sia stata a cuore, è tutto qui. Non c’è proprio niente che tu possa volere, là fuori.”, la rassicura Lady Mondezza. La gnoma rappresenta quello che Sarah potrebbe diventare da vecchia, una creaturina schiacciata dal peso delle proprie cose, schiava di esse, non liberata. Labyrinth Lady Mondezza e BowieMa Sarah finalmente capisce che tutti i suoi beneamati oggetti non sono altro che “roba da buttare”. Si ricorda di Toby. A.C.H. Smith racconta che, non appena questo avviene, “tutto sembrò modificarsi. La stanza era la stessa di prima, era quella che era sempre stata, notte e dì, giorno dopo giorno, così come Sarah se la poteva ricordare, ma lei la guardava con occhi nuovi. Era tutta fatta di spazzatura, ferri vecchi, roba da buttare. Tutta la sua roba, i mobili, i muri perfino, tutta la stanza sembrava messa insieme con i resti rinvenuti in una discarica: una tomba morta dalla quale l’anima era fuggita via.” Sarah smaschera la natura degli oggetti che, nonostante tutti gli investimenti emotivi e mnemonici che uno può attribuire loro, non sono altro che cose portatrici di tristezza, destinate a diventare spazzatura, dopodichè l’artificio crolla. La stanza fittizia di Sarah collassa, e lei è finalmente libera.labyrinth-junk-lady-3


LA QUARTA PORTA

Labyrinth solo una città di gnomi

Fuori ci sono i suoi amici che la aspettano e sono già arrivati alle porte della città di Goblin. “E’ solo una città di gnomi.”, sentenzia l’impavido Sir Didymus. Il labirinto rappresenta anche l’archetipo della città, in particolare della città destinata alla rovina, proprio come è destinata alla disfatta la guerra scalcinata condotta dall’esercito dei goblin contro i valorosi guidati da Sarah. La prima città a cui il labirinto si collega è quella di Cnosso. Dopo la caduta di Cnosso, prima di Atene e prima di Roma, la città che costituisce il centro del mondo antico è Troia. Virgilio afferma che Troia è collegata a Creta per eredità culturale. Troia è protetta da mura intricate e l’unico modo per entrare è quello di ordire un tranello. Un’altra città a cui viene accomunato il labirinto in epoca cristiana è la Gerusalemme Celeste, a cui giungere dopo un arduo itinerario spirituale, di cui erano metafora i labirinti sui pavimenti delle cattedrali gotiche.AmienCathedralLabyrinth-2

Dopo questa porta c’è la battaglia con i Goblin, in cui Sarah impara l’importanza delle alleanze di gruppo e il valore del perdono, che la induce ad reintegrare nelle file dei suoi alleati Goggle, nonostante abbia tentato di avvelenarla per opportunismo e vigliaccheria.Labyrinth sarah bubo by sephiramy


LA QUINTA PORTA: IL CENTRO DEL LABIRINTO

labyrinth porta dei serpentiIn un’isola di Kattegat il labirinto viene indicato con il nome Trelleborg, il Castello del Troll. Dopo aver vinto la guerra contro i goblin, Sarah e i suoi amici arrivano al Castello di Goblin. La sala del trono di Jareth, vuota, appare al massimo del suo squallore, lurida e piena di galline che razzolano. Sarah decide di affrontare Jareth da sola perché “è così che dicono tutte le favole. Tutte quante.” Così attraversa la Quinta Porta, sul cui arco sono raffigurati due serpenti che si fronteggiano. I serpenti rappresentano l’energia della spirale che si apre, che permette il cambiamento, il mutamento della pelle, l’acquisizione di un nuovo io. A Creta, patria del labirinto, per molti secoli si è praticato il culto della Dea Serpente, di cui anche l’Oracolo di Delfi, la Pizia, era seguace. Oil Jar (lekythos) with the Garden of the Hesperides Greek made in Paestum South Italy 350-340 BCE Terracotta (1) Jan van Eyck - John the Evangelist (detail) (1432)Il serpente cornuto era anche simbolo di Dioniso. Oltre la Porta dei Serpenti c’è il labirinto supremo, quello multidimensionale del quadro di Escher. Le molteplici scale di questo ambiente raffigurano “l’ascesa lenta e faticosa attraverso livelli e transizioni graduali”. Tutto il percorso di Sarah attraverso il Labirinto si configura in alti e bassi: giù nel pozzo delle Mani Parlanti fino alla segreta, su per la scala a pioli fino al giardino del Saggio, dal grande high della festa dei Firey giù fino alla Palude dell’Eterno Fetore, su nella bolla di sfavillio gaudente del Ballo di Jareth e poi di nuovo giù fino all’Immondezzaio, su in una casa turrita durante la battaglia nella Città di Goblin. labyrinth alti e bassi labyrinthbdcap8_originalOra tutti questi piani dimensionali si mescolano, per confondere Sarah prima della prova finale, un ultimo salto in cui il movimento discendente sarà illusorio, costituendo in realtà l’inizio del suo trionfo. Sarah è arrivata infine al centro del Labirinto, un luogo pericoloso, che scatena forze disgregatrici, ed è per questo che il cammino per arrivarci non può e non deve essere facile. Gli esseri umani desiderano che trovarsi al centro del mondo sia facile, ma è un desiderio infantile. Senza difficoltà non c’è merito, e Sarah ha ormai smesso da tempo di pensare che il Labirinto sia “un gioco da ragazzi”. Ora, giunta al centro, Sarah deve finalmente misurarsi con Jareth. La scena clou di questo duello, all’epoca incredibile, che ci ricordiamo fin dal trailer trasmesso in tv, mostra Jareth che cammina capovolto a testa in giù su un pavimento sottostante a quello su cui cammina Sarah. Quando arriva alla fine del suo pavimento, Jareth fa una giravolta dimensionale e si ritrova a fronteggiare Sarah sul suo stesso piano.Labyrinth multidimensione Jareth è l’Ombra di Sarah. La prima cosa che Sarah ha visto di lui durante la sua apparizione è stata proprio l’ombra che si allungava sul pavimento. vlcsnap-2016-02-24-09h27m25s249Nella seconda scena in cui appare, quella di Dance Magic, Jareth è abbigliato secondo lo stesso schema vestimentario di Sarah: entrambi portano dei pantaloni, una camicia di foggia fiabesca ed uno strano gilet. Entrambi sono i sovrani di un labirinto, stanza o apparato fantastico che sia. Entrambi non hanno rapporti con loro pari. Sarah e Jareth sono aspetti diversi della stessa persona. Labyrinth by daniel norris 2L’Ombra è ciò che sfida e tira fuori il meglio dall’eroe o, come in questo caso, dall’eroina. Per riuscire a raggiungere Toby nel labirinto multidimensionale Sarah deve fare un salto che potrebbe ucciderla. Dopo questo atto solitario di enorme coraggio, il labirinto collassa e si sfalda.vlcsnap-2016-03-02-09h47m27s223

vlcsnap-2016-03-02-09h47m44s139L’Ombra sferra un ultimo attacco: “Finora sono stato generoso, ho fatto tutto quello che volevi. Hai chiesto di prendere il bambino e io l’ho fatto. Tremavi davanti a me e io mi facevo più terrificante. Sono stremato dal vivere in funzione di quello che ti aspetti da me. (…) Ciò che ti chiedo è così poco, lascia solo che io ti domini e potrai avere tutto quello che desideri. Non hai che da temermi, amarmi, fare ciò che io ti dico e io sarò il tuo schiavo.” Le parole che Jareth dice sembrano uscite dal manifesto del manipolatore, che può essere una figura esterna ma anche una parte tirannica e distruttiva della psiche.Labyrinth via fuckyeahlabyrint

Ma Sarah ribatte con le parole magiche:Con rischi indicibili e traversie innumerevoli ho superato la strada per questo Castello oltre la Città dei Goblin, per riprendere il bambino che tu hai rapito. La mia volontà è forte come la tua e il mio regno altrettanto grande. Non hai alcun potere su di me.” Queste parole indicano la consapevolezza di quello che si è fatto, la coscienza della propria forza di volontà e della ricchezza di ciò che si possiede, fosse anche solo la propria storia, qualunque essa sia. Queste sono le parole da dire a qualsiasi nemico, interno o esterno che sia.

Jareth sta porgendo a Sarah nuovamente il suo dono falso, la sfera dei sogni. Ma non appena viene privato del suo potere, la sfera esplode, e Jareth si torna a trasformare in un barbagianni.

La Fanciulla ha vinto, ha dato scacco matto al Re.Labyrinth Jareth e Sarah

Sarah taglia i ponti con il passato, per potersi godere a pieno il suo nuovo io. Abbandona le cose che considerava più preziose, toglie le foto della madre dallo specchio, mette via il carillon e anche il libro del Labirinto. L’orologio suona la mezzanotte. Toby è a letto e Sarah gli regala Lancillotto, perché a lei non serve più. Durante il viaggio attraverso il Labirinto, Sarah ha fatto propri molti insegnamenti fondamentali. Dopo la prima porta, ha imparato a fare le domande giuste, a cercare, a non dare nulla per scontato, a insistere, a rendersi conto che fare le cose che vogliamo fare è sempre molto difficile. Dopo la seconda porta ha imparato a non vantarsi mai, a ignorare gli uccelli del malaugurio, a ricordare sempre la meta verso cui si sta andando e a sapere che, anche sul fondo della peggiore segreta, c’è sempre una via d’uscita. Gli insegnamenti successivi del Labirinto sono stati riguardo alla natura illusoria e sterile di chi si atteggia a saggio, dei rituali di divertimento e degli oggetti. Dopo la quarta porta, Sarah ha imparato a dare importanza alle alleanze e a riconoscere l’enorme valore del perdono, l’unico antidoto contro il putrido veleno del rancore. Ora Sarah sa che non deve soffermarsi in modo doloroso e morboso sui ricordi di cose e persone che non ci sono più e conosce il proprio valore. Ha provato a se stessa di essere coraggiosa, ha imparato a padroneggiare i suoi poteri creativi e a togliere potere alle cose che le fanno male. La fanciulla si libera da sola, ed è giusto, perché l’unica liberazione può venire solo da noi stessi.Labyrinth 2

Mentre Sarah festeggia i suoi ritrovati poteri assieme agli amici nel labirinto, fuori dalla finestra sta appollaiato il gufo che, come tutti i gufi, non è quello che sembra. david bowie is always watchingIl gufo si alza in volo, si staglia contro il disco della luna piena, e vola verso di essa, per tornare nelle regioni lunari e notturne da cui era venuto. Un po’ come Bowie che, mentre noi eravamo perse nel labirinto, è tornato alla sua Black Star.DavidBowie_Blackstar_Syndicate


Bibliografia

A.C.H. Smith, Labyrinth, Sonzogno, 1986.

Paolo Santarcangeli, Il Libro dei Labirinti, Frassinelli, 2000.

Jaques Attali, Trattato del Labirinto, Spirali, 2003.

Kàroly Kerenyi, Nel Labirinto, Bollati Boringhieri, 1983.

Marija Gimbutas, Il Linguaggio della Dea, Venexia, 2008.

Michela Zucca, I Tatuaggi della Dea, Venezia, 2015.

I soliti dizionari di simboli.

https://studiahumanitatispaideia.wordpress.com/tag/periodo-tardo-minoico/

labyrinthconfessions.tumblr.comLabyrinth  sarah3

 

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