{"id":7934,"date":"2015-04-02T13:28:47","date_gmt":"2015-04-02T13:28:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.kainowska.com\/sito\/?p=7934"},"modified":"2023-10-23T15:47:32","modified_gmt":"2023-10-23T15:47:32","slug":"derek-ridgers-london-youth-78-87___parte-i-locali-tendenze-new-romantics-personaggi-e-subculture-a-londra-fra-il-1978-e-il-1982","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/derek-ridgers-london-youth-78-87___parte-i-locali-tendenze-new-romantics-personaggi-e-subculture-a-londra-fra-il-1978-e-il-1982\/","title":{"rendered":"DEREK RIDGERS&#8217; LONDON YOUTH 78-87___Parte I: Locali, tendenze, New Romantics, personaggi e subculture a Londra fra il 1978 e il 1982"},"content":{"rendered":"<hr \/>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Tuinol-Barry-Kings-Road-1983-cover-e1427957869251.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7935\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Tuinol-Barry-Kings-Road-1983-cover-e1427957869251.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Tuinol Barry, King's Road, 1983, cover\" width=\"1024\" height=\"1408\" \/><\/a>Quando abbiamo sfogliato per la prima volta <em>London Youth 78-87<\/em> in una libreria di Broadway Market, quello che ci ha colpito di pi\u00f9 \u00e8 stata la potenza iconica dei volti e dei vestiti, l\u2019idea dei <strong>fasti trascorsi<\/strong> e il desiderio fortissimo di essere stati l\u00ec. Fra tutti i personaggi fotografati, abbiamo riconosciuto a malapena Boy George, almeno alla prima occhiata. Il presente articolo \u00e8 il nostro modo di avvicinarci a questo nostro <strong>oggetto del desiderio<\/strong>, di conoscerlo meglio per quello che riguarda le identit\u00e0 delle persone ritratte e dei luoghi che facevano loro da sfondo.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Helena-Kings-Road-1981.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7970\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Helena-Kings-Road-1981.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Helena, Kings Road, 1981\" width=\"792\" height=\"1264\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Helena-Kings-Road-1981.jpg 792w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Helena-Kings-Road-1981-188x300.jpg 188w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Helena-Kings-Road-1981-642x1024.jpg 642w\" sizes=\"(max-width: 792px) 100vw, 792px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">I geni della matematica come noi dovranno contare, ma fra l\u2019inizio del <strong>1978<\/strong> e la fine del <strong>1987<\/strong> intercorrono esattamente dieci anni. In questi anni, a livello di fermento culturale, musica e stili di vita, a Londra \u00e8 successo qualcosa di irripetibile. Il futuro <em>establishment<\/em> semiotico-rituale e la strada si sono fusi in uno spasmo di piacere e comunione assoluta. <strong>Derek Ridgers<\/strong>, del quartiere di Chiswick, \u00e8 un membro della <em>London youth<\/em> di quegli anni che gira i club e le strade armato di macchina fotografica, mostrando come i codici delle subculture e della moda dei vari decenni del Novecento si siano legati fra di loro sul crinale fra punk, postpunk e New Romantic.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Sul New Romantic esistono molti pregiudizi, soprattutto in Italia, dove si ritiene perlopi\u00f9 che sia stato qualcosa di sciapo, senza mordente, connesso con Duran Duran e Spandau Ballet, con i loro vacui sintetizzatori e quel look triste da Miami Vice. In molti collegano il tutto agli orripilanti paninari nostrani con Timberland e Moncler, che ascoltavano appunto Duran e Spandau. Nella realt\u00e0 storica il movimento New Romantic ha amalgamato forse l\u2019abbigliamento pi\u00f9 fantasmagorico mai visto in una subcultura: punk pi\u00f9 androginia glam, in un\u2019esplosione di colori, con tonnellate di make-up policromo su basi bianche da geisha e teatralit\u00e0 <em>queer. <\/em>Nel New Romantic spiccano gli amalgami temporali del postmodernismo, con riferimenti visivi che vanno dal <strong>Diciottesimo secolo<\/strong> fino ai <strong>B-Movies<\/strong> degli anni Cinquanta, passando per il <strong>Costruttivismo<\/strong>, la <strong>Marchesa Casati<\/strong>, i <strong>Balletti Russi<\/strong>, gli <strong>Incroyables<\/strong> e le <strong>Merveilleuses <\/strong>del Direttorio, l\u2019alta moda dell\u2019inizio del Ventesimo Secolo. Il tutto sotto le egide fulgide del metamorfico rettile <strong>David Bowie<\/strong> e del performer new wave espressionista <strong>Klaus Nomi<\/strong>. <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/ls3.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-7983 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/ls3.jpg\" alt=\"Anne Carlisle, Slava Tsukerman Liquid Sky, 1982\" width=\"506\" height=\"380\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/ls3.jpg 506w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/ls3-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 506px) 100vw, 506px\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Les_Incroyables_1795_Loursay.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7982\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Les_Incroyables_1795_Loursay.jpg\" alt=\"Les_Incroyables_(1795,_Loursay)\" width=\"400\" height=\"589\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Les_Incroyables_1795_Loursay.jpg 400w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Les_Incroyables_1795_Loursay-204x300.jpg 204w\" sizes=\"(max-width: 400px) 100vw, 400px\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/klaus0menu.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7981\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/klaus0menu.jpg\" alt=\"klaus nomi\" width=\"567\" height=\"573\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/klaus0menu.jpg 567w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/klaus0menu-297x300.jpg 297w\" sizes=\"(max-width: 567px) 100vw, 567px\" \/><\/a>E poi gender bender, eccesso, grandi quantitativi di droga (come si pu\u00f2 evincere anche dal film-manifesto del 1982 <strong><em>Liquid Sky<\/em><\/strong>), sesso promiscuo, edonismo ed eleganza. \u201c<em>Elengance and decadence<\/em>\u201d, come dicevano i Kraftwerk in <em>Europe Endless<\/em>. Senza questo mix non sarebbero mai esistiti n\u00e9 i <strong>club-kids<\/strong>, n\u00e9 i <strong>club odierni<\/strong> concepiti come il <strong>Cocoric\u00f2<\/strong>, n\u00e9 buona parte della moda e dell\u2019<strong>immaginario anni Ottanta<\/strong>. Il movimento New Romantic per molto tempo non ha avuto una denominazione, avendone svariate come i Pavoni Punk, i Neo-Dandy, i Ribelli Romantici, i Futuristi, la Folla di Adesso, il Culto Senza Nome, i Ragazzi del Blitz. Questo scenario nasce grazie all\u2019apporto di <strong>varie personalit\u00e0<\/strong> &#8211; Steve Strange in primis, poi Boy George, Marilyn e molti altri che andremo a conoscere &#8211; intorno a una serie di <strong>luoghi<\/strong> ed <strong>eventi<\/strong>, di cui il reportage fotografico di Derek Ridgers fornisce un imprescindibile compendio. Orienteremo questo pezzo unendo le direttive presenti nel volume <strong><em>London Youth 78-87<\/em><\/strong>, la scansione in <strong>anni<\/strong>, il nome dei<strong> protagonisti<\/strong>, l\u2019indicazione del <strong>luogo<\/strong> in cui si trovavano, in unione con l\u2019<strong>analisi delle immagini<\/strong> e dei segni presenti in esse.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Steve-Strange-outside-Club-Hell-in-Covent-Garden-1980.-Derek-Ridgers.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-7993 alignleft\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Steve-Strange-outside-Club-Hell-in-Covent-Garden-1980.-Derek-Ridgers.jpg\" alt=\"Steve Strange, outside Club Hell in Covent Garden, 1980. Derek Ridgers\" width=\"352\" height=\"500\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Steve-Strange-outside-Club-Hell-in-Covent-Garden-1980.-Derek-Ridgers.jpg 352w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Steve-Strange-outside-Club-Hell-in-Covent-Garden-1980.-Derek-Ridgers-211x300.jpg 211w\" sizes=\"(max-width: 352px) 100vw, 352px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong>Steve Strange<\/strong> fa parte della top five dei personaggi seminali per tutto quello che sar\u00e0 lo <strong>stile<\/strong> e i <strong>rituali giovanili <\/strong>dei successivi decenni. La sua storia, la sua parabola che ricorda quella del suo idolo <strong>Ziggy Stardust<\/strong>, con l\u2019ascesa fulminante, la caduta e la recente morte, ha una qualit\u00e0 assolutamente contemporanea, ma anche qualcosa di tragico, mitico, fuori dal tempo. Figlio di un militare, ben presto Steve perde interesse per la scuola, con l\u2019eccezione delle materie che hanno a che fare con l\u2019arte. A tredici anni si fa i capelli arancioni e l\u2019anello con la catena al naso. Suo padre diventa imprenditore, apre un idilliaco albergo con caff\u00e8 sulla spiaggia ma, quando gli affari vanno male, muore suicida. Quando Steve ha quindici anni, inizia a lavorare per Malcolm McLaren, \u00e8 amico di Glen Matlock e fa parte di un gruppo della primissima scena punk di met\u00e0 anni Settanta, i <strong>Moors Murderers<\/strong>, che inneggia alla liberazione dell\u2019infanticida seriale Myra Hindley. Sono anni di attivit\u00e0 febbrile, con vari gruppi punk prima, con i <strong>Visage<\/strong> poi, ma soprattutto con le serate che organizza. A vent\u2019anni Steve ha gi\u00e0 la limousine che lo aspetta fuori dall\u2019Hilton e il party a cui partecipa non finisce mai. Con i Visage firma<em> <strong>Fade to Grey<\/strong><\/em>, destinata ad essere suonata in tutte le discoteche dark per i successivi quarant\u2019anni. Fa la comparsa nel video <em>Ashes to Ashes<\/em> di Bowie. La sua carriera nel mondo del <em>nightclubbing<\/em> lo far\u00e0 approdare negli anni Novanta ad Ibiza, al Double Bass. Bisessuale, Steve Strange ha combattuto per anni contro la dipendenza da eroina &#8211; l\u2019unica cosa di cui a distanza di tempo si pente, assieme all\u2019incapacit\u00e0 di riconoscere le trappole &#8211; e contro la fragilit\u00e0, che gli ha causato esaurimenti nervosi e un processo per cleptomania, per aver rubato un Teletubby da dieci sterline per suo nipote. Nonostante ci\u00f2, Steve Strange \u00e8 stato capace di dare forma e durata ad un vero e proprio <strong>sogno visionario<\/strong>, in cui la <strong>dura realt\u00e0 tatcheriana<\/strong> di povert\u00e0 ed esclusione dell\u2019East End \u00e8 stata <strong>trasfigurata<\/strong> in una <strong>festa imperiale<\/strong>, in cui tutti quelli che mostravano di avere un\u2019<strong>identit\u00e0 unica <\/strong>potevano essere <strong>divi<\/strong> e <strong>protagonisti<\/strong>. Perch\u00e9 vestirsi, magari raffazzonando dismessi costumi teatrali del negozio di Charles Fox, era un vero e proprio <strong>rituale autopoietico<\/strong>.<\/span><\/p>\n<hr \/>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">1978 _\u00a0 BOWIE NIGHTS<br \/>\n<\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Keren-Bowie-Night-at-Billys-1978.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7941\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Keren-Bowie-Night-at-Billys-1978.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Keren, Bowie Night at Billy's, 1978\" width=\"793\" height=\"1273\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Keren-Bowie-Night-at-Billys-1978.jpg 793w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Keren-Bowie-Night-at-Billys-1978-187x300.jpg 187w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Keren-Bowie-Night-at-Billys-1978-638x1024.jpg 638w\" sizes=\"(max-width: 793px) 100vw, 793px\" \/><\/a> Tutta la favola ha inizio nel 1978, quando Steve Strange e Rusty Egan iniziano ad organizzare le <strong><em>Bowie Nights,<\/em><\/strong> che si tengono il gioved\u00ec sera in un club di Soho, il <strong>Billy\u2019s<\/strong>. Prima ci andavano perlopi\u00f9 i <em>sex worker <\/em>di Soho, le puttane e i papponi, che continuano a frequentarlo anche durante le serate di Strange. Derek Ridgers racconta che andare al Billy\u2019s durante le <em>Bowie Nights<\/em> era come entrare in un dipinto di Hieronymous Bosch. Nel frattempo, Strange suona nei Photons e lavora al <strong>PX<\/strong>, un bellissimo negozio di vestiti a Covent Garden, di cui lui costituisce la pubblicit\u00e0 vivente. Le <em>Bowie Nights<\/em> si trasformano poi in <em>Club For Heroes<\/em>, citando la dicitura \u201c<em>Clothes for Heroes<\/em>\u201d di Vivienne Westwood. La capienza massima del Billy\u2019s \u00e8 di duecentocinquanta persone e spesso ci sono delle file chilometriche per entrare. Tutto questo senza che sia ancora uscito un solo articolo sulla stampa, grazie al passaparola.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/billy-flyer.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7996\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/billy-flyer.jpg\" alt=\"billy flyer via the Blitz Kidz\" width=\"567\" height=\"488\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/billy-flyer.jpg 567w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/billy-flyer-300x258.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 567px) 100vw, 567px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">E proprio le serate al Billy\u2019s aprono il volume di Derek Ridgers. Ridgers dice che il Billy\u2019s \u00e8 stato per lui in assoluto il club pi\u00f9 <strong>edonista<\/strong> mai visto. Molto pi\u00f9 del pi\u00f9 celebre Blitz, rispetto al quale possedeva anche una qualit\u00e0 spontanea assoluta, di freschezza, di assenza di premeditazione. Si ritiene che proprio qui, alle <em>Bowie Nights<\/em>, sia stato piantato il seme che ha generato successivamente i club <em>fetish<\/em> contemporanei.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Andy-and-Sue-Bowie-Night-at-Billys-1978.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7944\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Andy-and-Sue-Bowie-Night-at-Billys-1978.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Andy and Sue, Bowie Night at Billy's, 1978\" width=\"1000\" height=\"644\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Andy-and-Sue-Bowie-Night-at-Billys-1978.jpg 1000w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Andy-and-Sue-Bowie-Night-at-Billys-1978-300x193.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><\/span><span style=\"color: #000000;\">Al Billy\u2019s possiamo notare il <strong>gusto<\/strong> per la <strong>miscelazione di tempi diversi<\/strong> e l\u2019amore per la <strong>citazione<\/strong> del <strong>postmodernismo<\/strong>, con cappellini velati in stile anni Venti e accessori anni Cinquanta, come gli occhiali <em>cat-eye <\/em>dell\u2019amica di Steve Strange, che indossa guanti da Gilda anni Quaranta in contrasto con quelli di lui, con il polsino largo da moschettiere. <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Steve-and-friend-Bowie-Night-at-Billys-1979-e1427959110994.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7942\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Steve-and-friend-Bowie-Night-at-Billys-1979-e1427959110994.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Steve and friend, Bowie Night at Billy's, 1979\" width=\"900\" height=\"1438\" \/><\/a><strong>Marilyn<\/strong>, di cui approfondiremo la conoscenza pi\u00f9 avanti, porta un chiodo lucido e sintetico arricchito da reti di lurex, con capelli ossigenati, svettanti di lacca + sapone a secco, il tutto abbinato ad una parure orecchini-collana di strass in puro stile <em>Gli uomini preferiscono le bionde<\/em>. <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Marilyn-Bowie-Night-at-Billys-19781-e1427958826381.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7940\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Marilyn-Bowie-Night-at-Billys-19781-e1427958826381.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Marilyn, Bowie Night at Billy's, 1978\" width=\"900\" height=\"1447\" \/><\/a>I gioielli di strass abbinati ad un abbigliamento androgino con catene, gilet e giacche maschili si riscontrano anche in altre ragazze dello scenario di quell\u2019anno, fra cui <strong>Siobahn<\/strong> delle <strong>Bananarama<\/strong> e Shakespears Sister. <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Siobhan-Bowie-Night-at-Billys-1978.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7943\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Siobhan-Bowie-Night-at-Billys-1978.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Siobhan, Bowie Night at Billy's, 1978\" width=\"988\" height=\"1584\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Siobhan-Bowie-Night-at-Billys-1978.jpg 988w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Siobhan-Bowie-Night-at-Billys-1978-187x300.jpg 187w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Siobhan-Bowie-Night-at-Billys-1978-639x1024.jpg 639w\" sizes=\"(max-width: 988px) 100vw, 988px\" \/><\/a>Vediamo anche un ritratto di <strong>Martin Degville<\/strong>, il futuro cantante dei <strong>Sigue Sigue Sputnik<\/strong>, all\u2019epoca diciassettenne. Boy George l\u2019aveva incontrato un anno prima, mentre girava con un gruppo di punk brillando a decine di metri di distanza grazie ai tacchi a spillo che portava ai piedi. <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Martin-Bowie-Night-at-Billys-1979-e1427958092674.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7936\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Martin-Bowie-Night-at-Billys-1979-e1427958092674.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Martin, Bowie Night at Billy's, 1978\" width=\"1000\" height=\"1400\" \/><\/a>Martin diventer\u00e0 il suo coinquilino, condividendo con Boy George la passione dei vestiti che gli far\u00e0 gestire svariate boutique di moda alternativa. Nella foto di Ridgers, Martin Degville sfoggia un look ibrido, con pettinatura a banana e giacca da teddy boy, abbinate per contrasto ad un trucco pesante con cerone bianco e sopracciglia da Volpina. Nel 1978 incontriamo anche un clone da strada di Charles Manson, con jeans a campana, scarpe da ginnastica luride e tatuaggi con svastiche in stile GG Allin, e una giovanissima punk con lo stesso taglio cornuto di Soo Catwoman.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Robert-Mayfair-1978-e1427958322684.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7937\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Robert-Mayfair-1978-e1427958322684.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Robert, Mayfair, 1978\" width=\"900\" height=\"1274\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Soho-1978.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7938\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Soho-1978.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Soho, 1978\" width=\"1193\" height=\"777\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Soho-1978.jpg 1193w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Soho-1978-300x195.jpg 300w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Soho-1978-1024x667.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1193px) 100vw, 1193px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<hr \/>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">1979 _ BLITZ CLUB<br \/>\n<\/span><\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-At-Billys-1979.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7994\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-At-Billys-1979.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, At Billy's, 1979\" width=\"972\" height=\"1592\" \/><\/a>Nel 1979 inizia la storia ufficiale del leggendario <strong>Blitz Club<\/strong>, con le serate gestite dall\u2019accoppiata Steve Strange e Rusty Egan, come <em>Neon Night<\/em> o <em>Be Your Favourite Blonde<\/em>, in cui se non sei bionda non entri. Il locale esisteva gi\u00e0 da un paio di anni, a Great Queen Street, era un <em>wine bar<\/em> tematico sulla Seconda Guerra Mondiale, con dipinti che inneggiavano alla coltivazione autarchica di verdure e cose di questo genere. Come il Saint Moritz un anno dopo, anche il Blitz si propone di essere evocativo delle atmosfere dei <strong>cabaret berlinesi<\/strong> degli <strong>anni<\/strong> <strong>Trenta<\/strong> e spesso Rusty Egan mette su le canzoni di Marlene. A un paio di edifici di distanza c\u2019\u00e8 la<strong> scuola di moda Saint Martins<\/strong>. Al Blitz Club (come del resto al Billy\u2019s), Steve Strange \u00e8 il <strong>guardiano della soglia<\/strong>, il dio che decide se sei ammesso o se rimani fuori. Pratica una <strong>selezione all\u2019ingresso rigorosissima<\/strong>, spesso crudele, facendo entrare solo chi che \u00e8 abbastanza \u201c<em>strano e meraviglioso<\/em>\u201d. Una sera viene lasciato fuori Mick Jagger, ubriaco, troppo insipido come stile e troppo vecchio. I giornalisti presenti raccontano che Steve ha messo davanti alla faccia rugosa di Mick uno specchio e gli ha chiesto: \u201c<em>Tu ti faresti entrare?<\/em>\u201d. Non passa una serata senza che qualcuno sputi addosso al grande selettore, oppure che minacci di prenderlo a pugni. Strange racconta che l\u2019appeal del posto era frutto un\u2019unione fra <strong>deboscia<\/strong> e <strong>glamour<\/strong>. \u201c<em>Gli uomini erano sempre nel cesso delle donne perch\u00e9 aveva gli specchi migliori, e spesso c\u2019era un odore di lacca cos\u00ec forte che rischiavi di svenire<\/em>.\u201d <strong>L\u2019immagine \u00e8 tutto<\/strong>, e questo paradigma da allora non sembra essere pi\u00f9 passato di moda. La scaletta di Rusty Egan si compone da <em>Heroes<\/em> di Bowie, <em>The Model<\/em> dei Kraftwerk, <em>Hong Kong Garden<\/em> di Siouxsie, e poi Nina Hagen, i Japan, Giorgio Moroder, Iggy Pop, i Soft Cell, i Throbbing Gristle, gli Ultravox.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Apre le danze al Blitz una coppia meravigliosa, con lei in tubino leopardato, sandali con tacco e borsetta, lui in stile <em>leather boy<\/em> di Tom of Finland. Derek Ridgers riferisce che i due elementi si chiamavano Christine e Peter e che gli avevano detto di essere fratello e sorella. Nel corso della serata li vide mentre si baciavano appassionatamente, quindi -forse- mentivano. <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Christine-and-PEter-Blitz-1979.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7945\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Christine-and-PEter-Blitz-1979.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Christine and PEter, Blitz, 1979\" width=\"805\" height=\"1277\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Christine-and-PEter-Blitz-1979.jpg 805w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Christine-and-PEter-Blitz-1979-189x300.jpg 189w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Christine-and-PEter-Blitz-1979-646x1024.jpg 646w\" sizes=\"(max-width: 805px) 100vw, 805px\" \/><\/a>Poi c\u2019\u00e8 <strong>Theresa Thurmer<\/strong>, la performer <a href=\"http:\/\/pinkietessa.com\/\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Pinkietessa<\/span><\/strong><\/a>, personaggio iconico di Londra da tre decenni a questa parte, impegnata in una conversazione da un telefono a gettoni. La sua mise ricorda vari periodi di Madonna, il primo delle sovrapposizioni ardite e quello Gaultier con reggiseno a punta. Questo tre anni prima che Madonna faccia uscire il suo primo singolo.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Theresa-Blitz-1979.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7946\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Theresa-Blitz-1979.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Theresa, Blitz, 1979\" width=\"792\" height=\"1268\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Theresa-Blitz-1979.jpg 792w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Theresa-Blitz-1979-187x300.jpg 187w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Theresa-Blitz-1979-640x1024.jpg 640w\" sizes=\"(max-width: 792px) 100vw, 792px\" \/><\/a><\/span><span style=\"color: #000000;\">Il nostro look prediletto di quest\u2019annata \u00e8 Julia, la ragazza con tacchi a spillo, calze a rete, cappellino, coda di volpe anni Trenta, guanti lunghi e lingerie di pizzo. <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Julia-Blitz-1979-e1427962710616.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7947\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Julia-Blitz-1979-e1427962710616.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Julia, Blitz, 1979\" width=\"900\" height=\"1425\" \/><\/a>Ritroveremo Julia anche l\u2019anno successivo, con coroncina di strass, pupille sgranate e bustino, vedendo in che modo abbia raffinato l\u2019utilizzo di capi di biancheria intima come veste da sera, in quella che diventer\u00e0 una delle divise delle <em>dark ladies<\/em> degli anni a venire. Se la nostra prosopoagnosia non ci inganna, questa dovrebbe essere Princess Julia, una delle dive di punta della scena New Romantic, che da allora non ha mai smesso di fare la dj.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Julia-Le-Beat-Route-1980.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7948\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Julia-Le-Beat-Route-1980.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Julia, Le Beat Route, 1980\" width=\"988\" height=\"1592\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Julia-Le-Beat-Route-1980.jpg 988w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Julia-Le-Beat-Route-1980-186x300.jpg 186w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Julia-Le-Beat-Route-1980-635x1024.jpg 635w\" sizes=\"(max-width: 988px) 100vw, 988px\" \/><\/a><\/span><span style=\"color: #000000;\"> Iniziamo ad intuire che lo <strong>schema Studio 54 vs CBGB<\/strong>, ovvero contrapposizione fra un locale in cui la <strong>cura<\/strong> <strong>dell\u2019immagine<\/strong> era essenziale contro un altro in cui quello che contava era <strong>l\u2019attitudine<\/strong> <strong>violenta<\/strong>, c\u2019era anche in quegli anni a Londra. I personaggi pi\u00f9 pericolosi si riunivano al <strong>Feltham Rugby Club &#8211;<\/strong> di cui non rimane memoria in rete a parte un club sportivo che nulla a che fare con le subculture &#8211; mentre gli artisti fiammeggianti seguivano Steve Strange nei suoi vari e frequenti spostamenti. Al Feltham incontriamo tre teddy boys in un bagno dalle piastrelle bianche e nere, e tre rudy bianchi, del periodo storico in cui gli skin ascoltavano il reggae assieme agli immigrati giamaicani.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-At-Feltham-Rugby-Club-1979.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7949\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-At-Feltham-Rugby-Club-1979.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, At Feltham Rugby Club, 1979\" width=\"976\" height=\"1576\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-At-Feltham-Rugby-Club-1979.jpg 976w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-At-Feltham-Rugby-Club-1979-186x300.jpg 186w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-At-Feltham-Rugby-Club-1979-634x1024.jpg 634w\" sizes=\"(max-width: 976px) 100vw, 976px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<hr \/>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">\u00a01980 _ FASHION<\/span><\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Nel luglio di quest\u2019anno fa visita al Blitz Club il suo <strong>nume tutelare <\/strong>in persona, <strong>David Bowie<\/strong>, per scegliere quattro Blitz Kids, fra cui Strange, che sarebbero comparsi nel video di <strong><em>Ashes to Ashes<\/em><\/strong> con i cappelli gotici di Stephen Jones. <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Ashes_to_Ashes_video.jpg\" rel=\"attachment wp-att-11523\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-11523\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Ashes_to_Ashes_video.jpg\" alt=\"Ashes_to_Ashes_video\" width=\"350\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Ashes_to_Ashes_video.jpg 350w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Ashes_to_Ashes_video-300x225.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 350px) 100vw, 350px\" \/><\/a>Si racconta che in quest\u2019occasione Bowie sia stato apostrofato da un gruppo di principesse dell\u2019iperspazio: gli dissero cinguettando che il suo ultimo album era molto meno bello di quello con <em>Heroes<\/em>. \u201c<em>Si sparse la voce che c\u2019era Bowie all\u2019ingresso del Blitz, e la pista si svuot\u00f2 come per magia. Corsero tutti in bagno a sistemarsi il look. E io pensai: che branco di segaioli!<\/em>\u201d, racconta il veterano del Bromley Contingent <strong>Philip Sallon.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/philip-sallon.jpg\" rel=\"attachment wp-att-11524\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-11524\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/philip-sallon.jpg\" alt=\"philip sallon\" width=\"591\" height=\"894\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/philip-sallon.jpg 591w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/philip-sallon-198x300.jpg 198w\" sizes=\"(max-width: 591px) 100vw, 591px\" \/><\/a><\/strong><a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/ashes-to-ashes.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7986\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/ashes-to-ashes.jpg\" alt=\"ashes-to-ashes\" width=\"500\" height=\"377\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/ashes-to-ashes.jpg 500w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/ashes-to-ashes-300x226.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a>Su <em>London Youth<\/em> il 1980 inizia con una foto di <strong>Stephen Jones<\/strong>, fatta dentro al Planets, una discoteca spettacolare in puro stile anni Ottanta, con specchi su tutte le pareti e grandi cerchi di neon variopinto sopra la pista. <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Stephen-and-Yelene-Planets.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-7950\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Stephen-and-Yelene-Planets.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Stephen and Yelene, Planets\" width=\"897\" height=\"575\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Stephen-and-Yelene-Planets.jpg 1592w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Stephen-and-Yelene-Planets-300x192.jpg 300w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Stephen-and-Yelene-Planets-1024x656.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 897px) 100vw, 897px\" \/><\/a>Jones \u00e8 il guru per tutto ci\u00f2 che riguarda la tradizionale combinazione fra cappelli e follia. Per intenderci, Jones \u00e8 lo stilista che faceva i cappelli di <strong>Anna Piaggi<\/strong>, l\u2019icona della moda e giornalista di <em>Vogue<\/em> celebre per i capelli turchini, le stole arcobaleno e i look pazzi, che in quegli anni amava frequentare il Blitz Club in versione Maria Antonietta con la benda da pirata. Nel corso dei decenni, Stephen ha realizzato per lei tricorni piumati, cilindri trasparenti, orologi molli e ceste piene di frutta in stile Carmen Miranda. Nel 2010 il <strong>Victoria and Albert Museum<\/strong> ha organizzato una retrospettiva con i cappelli di Stephen Jones.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/anna6.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-7973 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/anna6.jpg\" alt=\"anna6\" width=\"249\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/anna6.jpg 249w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/anna6-222x300.jpg 222w\" sizes=\"(max-width: 249px) 100vw, 249px\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/anna02.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7972\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/anna02.jpg\" alt=\"anna via the Blitz Kidz\" width=\"465\" height=\"548\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/anna02.jpg 465w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/anna02-255x300.jpg 255w\" sizes=\"(max-width: 465px) 100vw, 465px\" \/><\/a><\/span><span style=\"color: #000000;\">Per ribadire la stretta <strong>connessione fra lo scenario londinese dei primi anni Ottanta<\/strong> e le <strong>scuole di moda<\/strong>, nel 1980 c\u2019\u00e8 la foto di un altro reduce della Saint Martins,<strong> Stephen Linard<\/strong> assieme alla modella Myra Falconer. Stephen porta orecchini d\u2019antiquariato indiano, piume nere fra i capelli e un copri-spalla di pelliccia di zebra. Sul viso ha cipria bianca e ombretti lividi fra gli zigomi e gli occhi, come la sua accompagnatrice Myra, che sfoggia un\u2019enorme massa cotonata di capelli rossi. Alcuni raccontano che in realt\u00e0 questa chioma sia un frattale di parrucche sovrapposte, che sotto Myra abbia la testa rasata. <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Stephen-and-Myra-Le-Kilt-1980-e1427966871213.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7951\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Stephen-and-Myra-Le-Kilt-1980-e1427966871213.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Stephen and Myra, Le Kilt, 1980\" width=\"900\" height=\"581\" \/><\/a>Stephen all\u2019epoca vive in uno <em>squat<\/em> vittoriano pieno di candele ed oggettistica religiosa, fa parte di un team di designer chiamato Notre Dame X e il suo capo di abbigliamento base \u00e8 una mantella nera. Disegna collezioni con titoli come <em>Angels with Dirty Faces<\/em> e <em>Les Enfants du Chemin de Fer<\/em>. Poi si trasferisce in Giappone e lavora per designer di moda locali. Stephen Linard ha disegnato vestiti per <strong>Boy George<\/strong>, <strong>Spandau Ballet<\/strong>, <strong>David Bowie<\/strong>. Lo ritroviamo anche in una foto successiva mentre si succhia il pollice con pupille fiammeggianti e uno stupendo completo di Vivienne Westwood. <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Stephen-Blitz-1980.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7952\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Stephen-Blitz-1980.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Stephen, Blitz, 1980\" width=\"1000\" height=\"1592\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Stephen-Blitz-1980.jpg 1000w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Stephen-Blitz-1980-188x300.jpg 188w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Stephen-Blitz-1980-643x1024.jpg 643w\" sizes=\"(max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><\/a><\/span><span style=\"color: #000000;\">C\u2019\u00e8 poi una mise sfoggiata da una ragazza a Chelsea, che si compone di <strong>un abito vittoriano nero<\/strong> con le <strong>maniche a <em>gigot<\/em><\/strong> e un <strong>copricapo altissimo<\/strong>, di almeno trenta centimetri. <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Chelsea-1980-e1427966989536.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7953\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Chelsea-1980-e1427966989536.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Chelsea, 1980\" width=\"900\" height=\"1271\" \/><\/a>Stesso gusto per i turbanti abnormi da diva lo ritroviamo in un ritratto di Leslie al Blitz, abbinato ad occhi bovini da attrice della <em>Silent Age<\/em>, orecchini a spirale e kimono dalle linee morbide che ricordano Worth e Paul Poiret.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Leslie-Blitz-19801.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7955\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Leslie-Blitz-19801.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Leslie, Blitz, 1980\" width=\"989\" height=\"1398\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Leslie-Blitz-19801.jpg 989w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Leslie-Blitz-19801-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Leslie-Blitz-19801-724x1024.jpg 724w\" sizes=\"(max-width: 989px) 100vw, 989px\" \/><\/a><\/span><span style=\"color: #000000;\">Accanto a questa cura maniacale dell\u2019aspetto, con citazioni colte ed accessori raffinati, vediamo per contrasto due giovanissimi e stropicciati <em>street punk<\/em>, con anfibi distrutti, trench militare che ricorda Ian Curtis e vestiti in stile <em>Seditionaries\u00a0 <\/em>fatti chiaramente in casa. <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Leicester-Square-1980.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7957\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Leicester-Square-1980.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Leicester Square, 1980\" width=\"868\" height=\"1256\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Leicester-Square-1980.jpg 868w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Leicester-Square-1980-207x300.jpg 207w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Leicester-Square-1980-708x1024.jpg 708w\" sizes=\"(max-width: 868px) 100vw, 868px\" \/><\/a>Ci imbattiamo poi in due figaccioni prestanti con pantaloni larghi che si restringono sul polpaccio, posa impettita, marsupio ed orribili mocassini. Sono <strong>Martin Kemp<\/strong> e <strong>Steve Norman<\/strong> degli Spandau Ballet, che suoneranno spesso nei locali di Steve Strange. Poi, trentacinque anni dopo questa foto, annunceranno la sua morte a San Remo e porteranno la sua bara bianca decorata con le foto del Blitz Club, assieme a Boy George.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Martin-and-Steve-Kings-Road-1980.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7956\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Martin-and-Steve-Kings-Road-1980.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Martin and Steve, Kings Road, 1980\" width=\"976\" height=\"1572\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Martin-and-Steve-Kings-Road-1980.jpg 976w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Martin-and-Steve-Kings-Road-1980-186x300.jpg 186w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Martin-and-Steve-Kings-Road-1980-636x1024.jpg 636w\" sizes=\"(max-width: 976px) 100vw, 976px\" \/><\/a><\/span><span style=\"color: #000000;\">Nel 1980 vediamo un altro ritratto di <strong>Marilyn<\/strong>, con longuette, tacchi a stiletto, calze a rete e una T-shirt con un\u2019immagine di <strong>Joan Crawford<\/strong>, mentre posa davanti allo <strong><em>squat<\/em> <\/strong>di<strong> Carburton Street<\/strong>, in cui viveva con Boy George. Di questa foto esistono anche versioni in cui al suo fianco compare il suo coinquilino, che indossa un incredibile kimono e trucco da Jem e le Holograms. <strong>Peter Robinson<\/strong> nasce a Kingston in Jamaica. Dopo il suo debutto nella scena subculturale londinese, Peter decide di utilizzare il soprannome che gli urlavano in faccia i bulli a scuola quando gliele suonavano, cio\u00e8 Marilyn. Peter modella la sua immagine e il suo successo su questo nomignolo crudele. Marilyn compare nel documentario <em>Stepping out in London<\/em> e nel corto di <strong>Derek Jarman<\/strong> <em><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=f2tbc81Ujno\"><span style=\"text-decoration: underline;\">Broken English<\/span><\/a>, <\/em>un videoclip composto da tre canzoni di <strong>Marianne Faithfull<\/strong>, a base di distorsioni percettive da droga, allucinazioni, deliri totalitari, sommosse di strada, riti pagani e matrimoni in stile <em>Eyes Wide Shut<\/em>. Tutti lo adorano per la sua bellezza. Posa per la Westwood e per Jean Paul Gaultier. Steve Strange racconta che Marilyn era molto intelligente ed identico alla diva, soprattutto nella mimica. Andava al pub e faceva finta di farsi la barba col rasoio elettrico sulla faccia truccata, ammiccando ai tipi etero. Gli piaceva rimorchiare gli skinhead ed amava mandare in bianco tutti i tipi troppo sicuri di riuscire ad aggiungere una tacca sulla pistola. In quegli anni erano Marilyn e Boy George contro tutti. Boy racconta di aver amato Marilyn pazzamente e che questo amore era senza nessun connotato sessuale, nonostante ne vedesse la bellezza. Semplicemente non potevano fare a meno l\u2019uno dell\u2019altro. Nelle interviste dell\u2019epoca Marilyn ha una voce molto bella con tonalit\u00e0 basse maschili, e in generale il suo personaggio gioca molto con l\u2019androginia piuttosto che con un travestitismo mimetico. Ha un grande successo con un brano pop che si intitola <em>Calling your name<\/em> ed arriva a suonare perfino al cospetto della regina. Marilyn condivide con Strange la <strong>parabola folgorante:<\/strong> ascesa e caduta a met\u00e0 anni Ottanta, dipendenza da eroina, la rinuncia al suo alter-ego femminile ed un amore tragico con Gavin Rossdale, l\u2019attuale marito di Gwen Stefani. Ai tempi del documentario <em>Whatever happened to gender benders? (<\/em>2005) Marilyn viveva con la madre a North London, cercando di superare i problemi di tossicodipendenza ed instabilit\u00e0 psichica. Era sovrappeso, gesticolava in maniera nervosa, soffriva di agorafobia e faceva fatica a stare fuori casa. Ora sembra stare meglio. Le foto pi\u00f9 recenti lo ritraggono mentre \u00e8 su un belvedere in America, quindi l\u2019agorafobia \u00e8 sotto controllo. Anche a livello di aspetto sembra aver recuperato un po\u2019 della sua perduta bellezza, per la quale non ha mai smesso di soffrire di nostalgia. Ma a questo, alla perdita della bellezza e alla nostalgia inguaribile, \u00e8 meglio che ci abituiamo, perch\u00e9 capiter\u00e0 a tutti noi.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Marilyn-outside-Caburton-Street-squat-1980.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7958\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Marilyn-outside-Caburton-Street-squat-1980.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Marilyn outside Caburton Street squat, 1980\" width=\"1001\" height=\"1385\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Marilyn-outside-Caburton-Street-squat-1980.jpg 1001w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Marilyn-outside-Caburton-Street-squat-1980-217x300.jpg 217w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Marilyn-outside-Caburton-Street-squat-1980-740x1024.jpg 740w\" sizes=\"(max-width: 1001px) 100vw, 1001px\" \/><\/a><\/span><span style=\"color: #000000;\">Tornando al Blitz del 1980, ci imbattiamo in un ragazzo quasi imberbe, con mezza testa rasata ed un severo abbigliamento composto da camicia bianca, gilet e pantaloni neri. <strong>Cerith Wyn Evans <\/strong>all\u2019epoca frequenta la Saint Martins e il Royal College of Art. <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Cerith-Blitz-1980.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7959\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Cerith-Blitz-1980.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Cerith, Blitz, 1980\" width=\"1004\" height=\"1400\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Cerith-Blitz-1980.jpg 1004w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Cerith-Blitz-1980-215x300.jpg 215w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Cerith-Blitz-1980-734x1024.jpg 734w\" sizes=\"(max-width: 1004px) 100vw, 1004px\" \/><\/a>Ora \u00e8 diventato un <strong>artista di fama internazionale<\/strong>, che espone alla Biennale di Venezia e utilizza come media privilegiati <strong>luce e scrittura<\/strong>, componendo installazioni sul <strong>tempo<\/strong> e sullo <strong>spazio<\/strong>, mandando messaggi d\u2019amore nell\u2019aldil\u00e0 ed oltre, nelle vite future.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/cerith-wyn-evans-6.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7976\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/cerith-wyn-evans-6.jpg\" alt=\"cerith-wyn-evans-6\" width=\"640\" height=\"426\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/cerith-wyn-evans-6.jpg 640w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/cerith-wyn-evans-6-300x200.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/dont-be-late.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7978\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/dont-be-late.jpg\" alt=\"don't be late\" width=\"1280\" height=\"478\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/dont-be-late.jpg 1280w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/dont-be-late-300x112.jpg 300w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/dont-be-late-1024x382.jpg 1024w\" sizes=\"(max-width: 1280px) 100vw, 1280px\" \/><\/a><\/span><span style=\"color: #000000;\">Sul versante pi\u00f9 <em>raw<\/em> abbiamo uno skinhead dell\u2019ultima generazione, in cui i figli dei proletari sono abbastanza abbienti da potersi permettere il montone, cosa che gli skin della vecchia guardia, puristi della classe proletaria e dei suoi segni distintivi, non gradiscono molto.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Nicky-Shoreditch-1980.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7960\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Nicky-Shoreditch-1980.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Nicky, Shoreditch, 1980\" width=\"981\" height=\"1581\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Nicky-Shoreditch-1980.jpg 981w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Nicky-Shoreditch-1980-186x300.jpg 186w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Nicky-Shoreditch-1980-635x1024.jpg 635w\" sizes=\"(max-width: 981px) 100vw, 981px\" \/><\/a><\/span><span style=\"color: #000000;\">Un\u2019altra serata che compare nell\u201980 \u00e8 <strong><em>Hell<\/em>, <\/strong>sempre ad opera di Steve Strange &amp; Rusty Egan, con in pi\u00f9 l\u2019apporto dell\u2019imprenditore Chris Sullivan. <em>Hell<\/em> si tiene il gioved\u00ec sera al Mandy\u2019s Club di Henrietta Street a Covent Garden, ci lavora Boy George e spesso c\u2019\u00e8 l\u2019attore David Claridge che fa performance in stile Sedicesimo secolo, con gorgiera, abiti filologici e dj set che va dai Bauhaus a Bach e Vivaldi. <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/hellclaridge0-600x527.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-full wp-image-7980 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/hellclaridge0-600x527.jpg\" alt=\"hell flyer via the blitz kids\" width=\"600\" height=\"527\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/hellclaridge0-600x527.jpg 600w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/hellclaridge0-600x527-300x264.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/hell-443x600.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7979\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/hell-443x600.jpg\" alt=\"hell flyer- via the blitz kids\" width=\"443\" height=\"600\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/hell-443x600.jpg 443w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/hell-443x600-222x300.jpg 222w\" sizes=\"(max-width: 443px) 100vw, 443px\" \/><\/a>Il posto apre i battenti presentando i vestiti di ispirazione religiosa di Stephen Linard, con suggestioni da chiesa d\u2019Oriente e vesti da prete di taffet\u00e0. <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Elizabeth-and-Helen-outside-Hell-1980.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter wp-image-7961 size-full\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Elizabeth-and-Helen-outside-Hell-1980-e1427967393297.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Elizabeth and Helen outside Hell, 1980\" width=\"900\" height=\"589\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<hr \/>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">1981 _ LE BEAT ROUTE<\/span><\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Myra-Le-Beat-Route-1981.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7962\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Myra-Le-Beat-Route-1981.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Myra, Le Beat Route, 1981\" width=\"792\" height=\"1272\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Myra-Le-Beat-Route-1981.jpg 792w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Myra-Le-Beat-Route-1981-187x300.jpg 187w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Myra-Le-Beat-Route-1981-638x1024.jpg 638w\" sizes=\"(max-width: 792px) 100vw, 792px\" \/><\/a>Le Beat Route<\/strong> \u00e8 un club che apre i battenti nell\u201981, sempre nel centro di Soho. Il locale \u00e8 sciattissimo, con un orribile parquet su cui si balla la musica del dj Steve Lewis. Lewis mette su <strong>funky<\/strong>, <strong>soul<\/strong> anni Sessanta, <strong>bebop<\/strong> anni Quaranta, il primissimo <strong>rap<\/strong> proveniente dall\u2019America e mezz\u2019ora di <strong>rockabilly<\/strong> tutti i venerd\u00ec sera, per un mix decisamente pi\u00f9 rovente dell\u2019algido electro-pop a cui sono abituati i New Romantic. A Le Beat Route non c\u2019\u00e8 una stretta selezione alla porta e spesso la gente rotola slinguazzando sotto tavoli pieni di lattine vuote di birra, mentre <em>belles dames sans merci<\/em> con palpebre blu si ritoccano il rossetto rosso senza battere ciglio. Derek Ridgers lo definisce molto pi\u00f9 oscuro ed underground delle serate gestite da Steve Strange, come quelle al Camden Palace (che aprir\u00e0 l\u2019anno successivo), e molto meno pieno di <em>posers<\/em>. Le Beat Route \u00e8 un posto scassato, con una birra terribile e un sacco di speed che gira, ma tutto questo gli conferisce un fascino viscerale che locali pi\u00f9 patinati non possono avere. Chiuder\u00e0 i battenti nell\u201983 e la sua fauna si sposter\u00e0 al <strong>The Mud,<\/strong> tempio dei pirati Westwood, e al <strong>Wag Club<\/strong>, che vedremo in dettaglio nella seconda parte dell\u2019articolo. Al Beat Route incontriamo di nuovo Myra Falconer e finalmente ci imbattiamo nel pi\u00f9 famoso di tutti i Blitz Kids, <strong>Boy George<\/strong>. All\u2019epoca Boy George, pur essendo gi\u00e0 coinvolto in molti progetti musicali ed avendo appena firmato con la Virgin, \u00e8 ancora noto come \u201cla guardarobiera del Blitz\u201d. Boy George racconta che lui e il suo amato complice Marilyn non si sentivano rappresentati dalla scena gay coeva, che era composta da \u201c<em>leather boy<\/em> <em>allupati e checche con vestiti aderenti<\/em>\u201d. George si trucca gli occhi come Liz Taylor e si veste in modo da rendere quasi impossibile capire se sia un ragazzo o una ragazza. Racconta che molto spesso i ragazzi ci provavano invitandolo a bere qualcosa, poi dopo un po\u2019 si rendevano conto che era un maschio. Alcuni gli offrivano da bere lo stesso, altri poi andavano a casa con lui. \u201c<em>Il crossdressing era un ottimo metodo per <strong>rimorchiare gli etero<\/strong>.<\/em>\u201d L\u2019anno dopo questa foto la guardarobiera del Blitz arriva alla fama mondiale con il singolo <em>Do you really want to hurt me?,<\/em> che diventa numero uno nelle classifiche di tutto il mondo. <em>Karma Chamaleon<\/em> nell\u201983 ha un successo ancora maggiore. Nell\u201984 Boy George si esibisce a <strong>San Remo<\/strong> e ha problemi a passare i controlli all\u2019aeroporto, perch\u00e9 sul passaporto \u00e8 indicato come uomo mentre le guardie aereoportuali sono convinte di avere davanti una donna. A met\u00e0 anni Ottanta, parallelamente alla fine della sua storia d\u2019amore con il batterista dei Culture Club, Boy George sviluppa una grave dipendenza dall\u2019eroina. La situazione \u00e8 molto seria, tanto che durante un concerto un fan indispettito per le sue condizioni pietose gli tira un sasso in testa. Marilyn viene arrestato e il collaboratore di Boy George Michael Rudetsky muore di overdose a casa sua. La stampa si accanisce su di lui pedinandolo in continuazione e scrivendo sui giornali cose orribili, con titoli come \u201c<em>Il tossico Boy George ha ancora solo nove mesi di vita<\/em>\u201d. Boy George condivide la stessa parabola delle altre superstar New Romantic, con la differenza di una <strong>tempra pi\u00f9 forte<\/strong>, che gli consentir\u00e0 di riassaporare il successo planetario agli inizi degli anni Novanta con la splendida canzone <em>The Crying Game<\/em>, contenuta nella colonna sonora de <em>La moglie del soldato<\/em>. Nonostante mille problemi legati a ricadute, fluttuazioni di peso, problemi con la legge, conflitti con altri divi, Boy George continua a fare progetti, posare per servizi fotografici fashion, reinventarsi una nuova carriera da dj. Pensiamo che in tutto ci\u00f2 la cosa che pi\u00f9 gli abbia dato forza sia stata scrivere <strong><em>Taboo<\/em><\/strong>, un musical di grande successo sulla scena londinese degli anni Ottanta e sulla sua vita, uscito nel 2002, in cui Boy George non interpreta se stesso ma Leigh Bowery.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-George-Le-Beat-Route-1981.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7987\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-George-Le-Beat-Route-1981.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, George, Le Beat Route, 1981\" width=\"749\" height=\"1049\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-George-Le-Beat-Route-1981.jpg 749w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-George-Le-Beat-Route-1981-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-George-Le-Beat-Route-1981-731x1024.jpg 731w\" sizes=\"(max-width: 749px) 100vw, 749px\" \/><\/a><\/span><span style=\"color: #000000;\">Tornando all\u2019anno di grazia 1981, in <em>London Youth<\/em> ci sono un paio di scatti della quinta edizione di <strong>Alternative Miss World<\/strong>, un evento organizzato dall\u2019eclettico <strong>Andrew Logan<\/strong>. Questo concorso di bellezza divergente non prevedeva solo l\u2019apporto di drag queen, ma anche di ragazze, tutte unit<\/span><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/scarletidcover.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-7985 alignright\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/scarletidcover.jpg\" alt=\"scarletidcover\" width=\"317\" height=\"445\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/scarletidcover.jpg 317w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/scarletidcover-214x300.jpg 214w\" sizes=\"(max-width: 317px) 100vw, 317px\" \/><\/a><\/span><span style=\"color: #000000;\">e dall\u2019idea estetica della trasformazione e dell\u2019eccesso. La quinta edizione di Alternative Miss World ha come tema <strong>monarchia ed impero<\/strong>, e vi partecipa anche la modella <strong>Scarlett Cannon<\/strong>, con la sua faccia cubista, il mento lungo e la pettinatura ossigenata scol<\/span><span style=\"color: #000000;\">pita, che cambia forma ogni settimana. In questi anni Scarlett \u00e8 una presenza fissa sulle copertine della <strong>rivista i-D<\/strong>, quando i-D n<\/span><span style=\"color: #000000;\">on era ancora il colosso patinato che \u00e8 ora, ma una sorta di fanza in bianco e nero sui protagonisti della moda underground londinese. Scarlett Cannon conquista otto copertine. \u00c8 una vera e propria icona degli anni Ottanta, ritratta da artisti, fotografi e scultori. Pur non avendo un agente, lavora molto come modella, e un giorno riceve una telefonata da parte di Thierry Mugler. Dopo un po\u2019 arriva anche la proposta di Jean Paul Gaultier. In <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=_lxi6xLsBFU\"><span style=\"text-decoration: underline;\">un\u2019intervista su YouTube<\/span><\/a>, Scarlett ha dichiarato che la moda delle subculture londinesi fra la fine degli anni Settanta e l\u2019inizio degli anni Ottanta, in riferimento soprattutto al Blitz Club, \u00e8 stata di <strong>un\u2019attualit\u00e0 sorprendente<\/strong>, \u201c<em>queste fotografie potrebbero essere state scattate ieri<\/em>\u201d. Per lei \u00e8 stato elettrizzante finire sulla copertina del saggio di <strong>Iain R. Webb<\/strong> sul Blitz e la moda degli <em>Eighties<\/em>. Con la sua voce impostata da lady, Scarlett racconta di come all\u2019epoca la festa non finisse mai, di come si iniziasse a progettare la propria bardata per il gioved\u00ec sera al Blitz con almeno due giorni di anticipo, dei ricordi appannati che ha a causa della droga, di come tutti dormissero con tutti perch\u00e9 l\u2019AIDS non era ancora esploso e di quanto si siano divertiti. In tutto ci\u00f2, Scarlett ha avuto l\u2019accortezza di coltivare (letteralmente) una sua passione infantile ereditata dal padre, il giardinaggio. Ora Scarlett Cannon progetta giardini e ha una lunghissima chioma bianca.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Scarlett-at-the-Alternative-Miss-World-1981.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7963\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Scarlett-at-the-Alternative-Miss-World-1981.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Scarlett at the Alternative Miss World, 1981\" width=\"984\" height=\"1400\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Scarlett-at-the-Alternative-Miss-World-1981.jpg 984w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Scarlett-at-the-Alternative-Miss-World-1981-211x300.jpg 211w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Scarlett-at-the-Alternative-Miss-World-1981-720x1024.jpg 720w\" sizes=\"(max-width: 984px) 100vw, 984px\" \/><\/a><\/span><span style=\"color: #000000;\">Un altro locale importante all\u2019inizio degli anni Ottanta \u00e8 stato il <strong>Saint Moritz.<\/strong> Il Saint Moritz stava nei sotterranei di un ristorante svizzero, era squallido, sordido, puzzava di umidit\u00e0 e ci\u00f2 nonostante era come <em>\u201cuna visione immacolata della Berlino anni Trenta<\/em>\u201d, con musica di Edith Piaf, Billie Holiday, Frank Sinatra, bossa nova, samba e musica da film. Vediamo <strong>Kim Bowen<\/strong> in posa davanti all\u2019entrata di questo locale. Kim \u00e8 una modella della Saint Martins che va alle sfilate di Parigi, dove diventa una It Girl, contesa da Vogue e dagli stilisti in voga, tutto questo grazie ai cappelli di Stephen Jones. Kim Bowen \u00e8 infatti la sua <em>street model<\/em>, gira solo con i suoi cappelli, anche se sono pesanti, ingombranti, scomodi e ci vogliano ore per acconciarsi nel modo appropriato per portarli. E guai a prenderla in giro, perch\u00e9 Kim \u00e8 aggressiva e manesca come una skinhead. Ora Kim Bowen fa la designer, la stylist, la fashion editor, la consulente d\u2019immagine, insomma continua a lavorare nel mondo della moda per i pi\u00f9 grandi divi dell\u2019<em>establishment<\/em> contemporaneo, da Bowie, a Pink, ai Red Hot Chili Peppers, fino a Sin\u00e9ad O\u2019 Connor e Mel Gibson.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Kim-outside-St.-Moritz-Soho-1981.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7964\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Kim-outside-St.-Moritz-Soho-1981.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Kim outside St. Moritz, Soho, 1981\" width=\"988\" height=\"1596\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Kim-outside-St.-Moritz-Soho-1981.jpg 988w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Kim-outside-St.-Moritz-Soho-1981-186x300.jpg 186w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Kim-outside-St.-Moritz-Soho-1981-634x1024.jpg 634w\" sizes=\"(max-width: 988px) 100vw, 988px\" \/><\/a><\/span><span style=\"color: #000000;\">Incontriamo <strong>Magenta Devine<\/strong> con un look <em>total black<\/em> che ci piace molto, copri-spalla di piume di struzzo, longuette a sirena, cotonata fotonica, guanti di raso, bauletto rettangolare e bastone da passeggio per aiutare la deambulazione sul tacco 17. Della statuaria Magenta Devine si dice che sia una punk ricca dell\u2019<em>upper class<\/em>, con la voce profonda da contralto, che abbia fatto la promoter per i Sigue Sigue Sputnik, che abbia avuto problemi di depressione e varie forme di dipendenza, dagli stupefacenti e dal sesso. Ora ha ripreso il suo vero nome, Kim Taylor, e fa la giornalista televisiva.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Magenta-Fulham-1981.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7965\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Magenta-Fulham-1981.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Magenta, Fulham, 1981\" width=\"804\" height=\"1276\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Magenta-Fulham-1981.jpg 804w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Magenta-Fulham-1981-189x300.jpg 189w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Magenta-Fulham-1981-645x1024.jpg 645w\" sizes=\"(max-width: 804px) 100vw, 804px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<hr \/>\n<h1 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\">1982 _ CAMDEN PALACE E BATCAVE<br \/>\n<\/span><\/h1>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Scarlett-and-Martin-Camden-Palace-1982.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7988\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Scarlett-and-Martin-Camden-Palace-1982.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Scarlett and Martin, Camden Palace, 1982\" width=\"796\" height=\"1264\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Scarlett-and-Martin-Camden-Palace-1982.jpg 796w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Scarlett-and-Martin-Camden-Palace-1982-189x300.jpg 189w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Scarlett-and-Martin-Camden-Palace-1982-645x1024.jpg 645w\" sizes=\"(max-width: 796px) 100vw, 796px\" \/><\/a><\/span><span style=\"color: #000000;\">Il Camden Palace \u00e8 un teatro di epoca edoardiana, lussuosamente spazioso e bello. \u00c8 stato un cinema, una sala concerti che ha visto fra gli anni Sessanta e gli anni Settanta le esibizioni di Rolling Stones e Clash, ma \u00e8 nell\u201982 che diventa la nuova Mecca del movimento New Romantic, con il trasloco della combo vincente Steve Strange e Rusty Egan. L\u2019inaugurazione \u00e8 il 22 aprile, e fino al 1986 rimane il <em>non plus ultra<\/em> per i nuovi dandy imbellettati e cotonati. Nel corso della decade ospita concerti degli <strong>Eurythmics<\/strong>, dei <strong>Cure<\/strong>, dei <strong>Madness<\/strong> e di un astro nascente proveniente dall\u2019America, <strong>Madonna<\/strong>. Fra gli ospiti abituali ci sono <strong>Divine<\/strong>, <strong>Grace Jones<\/strong>, <strong>Helmut Newton<\/strong> e <strong>David Bailey<\/strong>. Tutti vengono fotografati fino alla nausea.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/camdenpalacelogo5.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\" size-full wp-image-7974 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/camdenpalacelogo5.jpg\" alt=\"camdenpalace flyer via the blitz kids\" width=\"555\" height=\"663\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/camdenpalacelogo5.jpg 555w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/camdenpalacelogo5-251x300.jpg 251w\" sizes=\"(max-width: 555px) 100vw, 555px\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/cmaden-palace.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7977\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/cmaden-palace.jpg\" alt=\"camden palace flyer via the blitz kids\" width=\"509\" height=\"336\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/cmaden-palace.jpg 509w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/cmaden-palace-300x198.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 509px) 100vw, 509px\" \/><\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Al Camden Palace torniamo ad incontrare Scarlett Cannon.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">E poi Joshua, scalzo, con occhi sbarrati e mantella svolazzante, che dovrebbe essere lo stesso descritto nel sito <a href=\"http:\/\/shapersofthe80s.com\/clubbing\/1983-posing-with-a-purpose-at-the-camden-palace\/\"><strong><span style=\"text-decoration: underline;\">Shapers of the 80s<\/span><\/strong><\/a>, come ex studente che ha lasciato il college e cambiato nome per diventare pittore, trasformandosi invece in una sorta di barbone del Camden Palace.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Joshua-Camden-Palace-1982.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7989\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Joshua-Camden-Palace-1982.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Joshua, Camden Palace, 1982\" width=\"805\" height=\"1273\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Joshua-Camden-Palace-1982.jpg 805w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Joshua-Camden-Palace-1982-190x300.jpg 190w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Joshua-Camden-Palace-1982-648x1024.jpg 648w\" sizes=\"(max-width: 805px) 100vw, 805px\" \/><\/a><\/span><span style=\"color: #000000;\">Iniziamo a pensare che sia stato proprio qui, al Camden Palace, che il bel sogno di Steve Strange abbia iniziato a mostrare le prime <strong>connotazioni da incubo<\/strong>.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Marc Almond ha parlato a questo proposito dicendo che la scena New Romantic londinese, rispetto a quella di Leeds da cui proveniva lui, era \u201c<em>molto pi\u00f9 competitiva e stronza<\/em>\u201d, che era tutto un contare i soldi guadagnati durante le serate e fare commenti pieni di disprezzo sui propri clienti. Ad un certo punto, sostiene Almond, \u201c<em>la festa inizia a volgere al termine, il trucco inizia a sfaldarsi e i vestiti cominciano a cadere a pezzi<\/em>\u201d. Dopo aver visto il lato oscuro della scena londinese, Almond butta via tutti i suoi vestiti New Romantic ed inizia a vestirsi solo di nero.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">Fortunatamente per noi cornacchie da brodo, nel luglio del 1982 apre a Meard Street il <strong>Batcave, <\/strong>gestito da Olli Wisdom, il cantante degli <strong>Specimen<\/strong>. Il Batcave diventa immediatamente il grande Tempio dell\u2019Amore dei <em>goth<\/em>, ci vanno a ballare <strong>Siouxsie<\/strong>, <strong>Robert Smith<\/strong>, <strong>Steve Severin<\/strong>, <strong>Marc Almond<\/strong> con i suoi nuovi vestiti neri e austeri di cui sopra e <strong>Nick Cave<\/strong>. Ci suonano i Sex Gang Children e gli Alien Sex Fiend. Nel dicembre dell\u201983, <strong><em>Time Out<\/em><\/strong> fa uscire un articolo intitolato \u201c<em>Gothic Punk: Hanging out with The Undead At The Batcave<\/em>\u201d. La regola del Batcave \u00e8 <strong>&#8216;No Funk, No Disco&#8217;. <\/strong>\u00c8 uno scenario profondamente queer, per\u00f2 un queer tutto virato al nero. I dark del Batcave sono gioviali, felici, ridono un sacco e non hanno spocchie elitarie. Un taglio di capelli che va molto \u00e8 il <em>death hawk<\/em>, elaborazione gotica della cresta mohicana, con rasata laterale abbinata alla cotonata. Il <em>trend setter<\/em> assoluto in questo senso \u00e8 Jonny Slut degli Specimen.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Llori-Batcave-1982.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7966\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Llori-Batcave-1982.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Llori, Batcave, 1982\" width=\"736\" height=\"1043\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Llori-Batcave-1982.jpg 736w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Llori-Batcave-1982-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Llori-Batcave-1982-723x1024.jpg 723w\" sizes=\"(max-width: 736px) 100vw, 736px\" \/><\/a>Al Batcave vediamo <strong>Llori<\/strong>, con pelliccia finta di leopardo, cotonata viola, braccialetti madonnari e bullonerie cyber al collo, e <strong>Tufty<\/strong>, con sovrapposizioni medievali di tessuti neri e color ghiaccio abbinate a trucco obitoriale. <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Tufty-Batcave-1982.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7967\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Tufty-Batcave-1982.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Tufty, Batcave, 1982\" width=\"801\" height=\"1265\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Tufty-Batcave-1982.jpg 801w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Tufty-Batcave-1982-190x300.jpg 190w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Tufty-Batcave-1982-648x1024.jpg 648w\" sizes=\"(max-width: 801px) 100vw, 801px\" \/><\/a><\/span><span style=\"color: #000000;\">Poi ci sono i punk di Soho, grezzi nel look, con pupille spillate e carnagioni cadaveriche naturali, senza bisogno di cerone, le skin girl con il taglio di capelli Chelsea e tutta la gente che si trova pi\u00f9 a suo agio per strada, piuttosto che nei club.<a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Soho-girls-1982.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7990\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Soho-girls-1982.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Soho girls, 1982\" width=\"732\" height=\"1050\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Soho-girls-1982.jpg 732w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Soho-girls-1982-209x300.jpg 209w, https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Soho-girls-1982-714x1024.jpg 714w\" sizes=\"(max-width: 732px) 100vw, 732px\" \/><\/a> <a href=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Soho-1982.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"aligncenter size-full wp-image-7991\" src=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Soho-1982.jpg\" alt=\"Derek Ridgers' London Youth, Soho, 1982\" width=\"805\" height=\"1269\" srcset=\"https:\/\/www.kainowska.com\/sito\/wp-content\/uploads\/2015\/04\/Derek-Ridgers-London-Youth-Soho-1982.jpg 805w, 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Un secolo di mode radicali<\/em>, Shake Edizioni, 2009.<\/p>\n<p>Pier Vittorio Tondelli, <em>Un weekend postmoderno. Cronache dagli anni ottanta<\/em>, Bompiani, 2001.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/music\/gallery\/2009\/oct\/04\/photography\">http:\/\/www.theguardian.com\/music\/gallery\/2009\/oct\/04\/photography<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/pinkietessa.com\/\">http:\/\/pinkietessa.com\/<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.pedrosilmon.com\/blog\/tag\/derek-ridgers\/\">http:\/\/www.pedrosilmon.com\/blog\/tag\/derek-ridgers\/<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.sorrisi.com\/live-news\/gli-spandau-ballet-e-boy-george-al-funerale-di-steve-strange\/\">http:\/\/www.sorrisi.com\/live-news\/gli-spandau-ballet-e-boy-george-al-funerale-di-steve-strange\/<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/rateyourmusic.com\/list\/TheScientist\/important_nightclubs_in_history\/\">http:\/\/rateyourmusic.com\/list\/TheScientist\/important_nightclubs_in_history\/<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/g2\/story\/0,3604,221976,00.html\">http:\/\/www.theguardian.com\/g2\/story\/0,3604,221976,00.html<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.fashionencyclopedia.com\/Le-Ma\/Linard-Stephen.html\">http:\/\/www.fashionencyclopedia.com\/Le-Ma\/Linard-Stephen.html<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.theblitzclub.com\/about-dj.php\">http:\/\/www.theblitzclub.com\/about-dj.php<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.theguardian.com\/music\/2009\/oct\/04\/spandau-ballet-new-romantics\">http:\/\/www.theguardian.com\/music\/2009\/oct\/04\/spandau-ballet-new-romantics<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/derekridgers.com\/blog\/le-beat-route-soho-1982\/\">http:\/\/derekridgers.com\/blog\/le-beat-route-soho-1982\/<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/shapersofthe80s.com\/\">http:\/\/shapersofthe80s.com\/<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.theblitzkids.com\">www.theblitzkids.com<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/alternativemissworld.co.uk\/history\/\">http:\/\/alternativemissworld.co.uk\/history\/<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.vogue.it\/encyclo\/personaggi\/b\/leigh-bowery\">http:\/\/www.vogue.it\/encyclo\/personaggi\/b\/leigh-bowery<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.merzbau.it\/appunti.php?mrcnsn=0000000009\">http:\/\/www.merzbau.it\/appunti.php?mrcnsn=0000000009<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/www.arts.ac.uk\/csm\/\">http:\/\/www.arts.ac.uk\/csm\/<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/theworldofprincessjulia.blogspot.co.uk\/\">http:\/\/theworldofprincessjulia.blogspot.co.uk\/<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\">the Blitz Kids Documentary (2005)<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=_muG6Shdvyo\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=_muG6Shdvyo<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=N19-xoT6MS4\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=N19-xoT6MS4<\/a><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"color: #000000;\"><a style=\"color: #000000;\" href=\"http:\/\/thequietus.com\/articles\/09610-the-bat-cave-alien-sex-fiend-goth\">http:\/\/thequietus.com\/articles\/09610-the-bat-cave-alien-sex-fiend-goth<\/a><\/span><\/p>\n<hr \/>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando abbiamo sfogliato per la prima volta London Youth 78-87 in una libreria di Broadway Market, quello che ci ha colpito di pi\u00f9 \u00e8 stata la potenza iconica dei volti e dei vestiti, l\u2019idea dei fasti trascorsi e il desiderio fortissimo di essere stati l\u00ec. 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