NADSAT ___ socialità di coppia, dinamiche di genere___ Silvia Camagni

Egli, poiché dubbio non v’era sul suo sesso, per quanto la foggia di quei tempi alquanto lo dissimulasse, stava prendendo a piattonate la testa di un moro, che dondolava appesa alle travi del soffitto.
Virginia Woolf, Orlando

 

Era quindi giusto che i sodomiti, ardendo di desideri perversi originati dal fetore della carne, perissero ad un tempo per mezzo del fuoco e dello zolfo, affinché dal giusto castigo si rendessero conto del male compiuto sotto la spinta di un desiderio perverso.
Papa Gregorio I

 

Scuote l’anima mia Eros | come vento sul monte | che irrompe entro le querce | e scioglie le membra e le agita, | dolce- amara, indomabile belva.
Saffo

 

Le suddette persone [gli omosessuali] si trovano, infatti, in una situazione che ostacola gravemente un corretto relazionarsi fra uomini e donne.
Cura pastorale delle persone omosessuali, Joseph Ratzinger

 

Non ricordo se la mia prima esperienza fu omosessuale o eterosessuale: sono sempre stato troppo educato per fare domande.
Gore Vidal

 

Meglio essere appassionato di belle ragazze che gay.
Silvio Berlusconi

 

Gli omosessuali sarebbero i migliori mariti del mondo, se non recitassero la commedia di essere donnaioli.
Marcel Proust, Albertine scomparsa, 1927

 

Meglio fascista che frocio.
Alessandra Mussolini

 

Sei giunta: hai fatto bene: io ti bramavo. All’animo mio, che brucia di passione, hai dato refrigerio.
Saffo

 

Che cosa dobbiamo fare? Quello che dobbiamo fare è distruggere i nostri archetipi.
Genesis P-Orridge
L’amore non è un sentimento rispettabile.
Colette, Sido, 1930

Eterosessuali canonici, omosessuali, omosessuali tentati dalla transessualità, coppie eterosessuali composte da bisessuali. Il video Amore mostruoso di Silvia Camagni è stato realizzato partendo da interviste a coppie di vari generi ed orientamenti, in cui ogni componente è chiamato a dire la sua sull’amore, sul sesso, e sulla propria concezione dello stare insieme. Nell’opera si crea un dialogo fra le dichiarazioni di chi racconta il proprio intimo e le sirene perbeniste della vox populi. Da una parte  la delicatezza e la profondità di chi parla del proprio io nel suo rapportarsi all’altro, del proprio essere sincronico di  storia personale, desiderio, mente. Dall’altra parte, l’ottusità becera dei discorsi da bar, che sono in realtà proclami di politici, o citazioni di testi religiosi. Su tutto, un penetrante sibilo di disturbo che rappresenta la volontà media di non sentire, non capire e non confrontarsi con ciò che è diverso. Il rumore cresce fino a confondere i messaggi, e su tutto rimane il ricordo di un sensuale caos e l’epigrafe finale, che definisce la sessualità come un mare, difficile da percorrere in piena libertà.

Amore Mostruoso,  costituisce la chiusa ideale alle teoriche sulla giovinezza di  NADSAT, e riprende in maniera figurata il finale di Arancia Meccanica, in cui Alex riflette sul fatto che sta diventando vecchio perché avverte la necessità di trovarsi una compagna, e di farla finita una volta per tutte con l’ultraviolenza.

E tutto per via che ero giovane. Ma ora che sto finendo questa storia, fratelli, non sono giovane, non più, oh no. Alex sta tipo maturando, oh sì.

 

NADSAT, inaugurazione sabato 24 marzo 2012 presso Gallerie Civiche di Palazzo Ducale, Pavullo nel Frignano (MO), Via Giardini 3.

Dj set GGang, Visual Set Colette Baraldi

Artisti esposti: auroraMeccanica, Salvo Alessi, Colette Baraldi, Gianluca Bernardini, Stefania Cavicchi, Silvia Camagni, Dado,  Francesco D’Isa, Francesca Ferreri, stella (Stefania Gagliano), Angela Loveday, Paolo Maggis, Luigi Massari, Matteo Mezzetta, Niba, Emanuele Puzziello, Andrea Simoncini Gibson, Fabio Viale, Nicola Verlato, Massimiliano Zaffino, Francesco Zefferino, Claudia Zicari.

Un progetto a cura di Luiza Samanda Turrini, a cura di Paolo Donini e Luiza Samanda Turrini

Patrocini: Comune di Pavullo nel Frignano, Associazione Culturale Arscenica, Drago Lab, Laboratorio di Altre Scritture

Print FriendlyStampa pagina