NADSAT ___ socialità irrelata, il narcisismo___ Silvia Camagni

Nell’acqua ciò che è intorno a me
si specchia con me
riflesso in un’immagine
che si anima di quello che anima me.
Marlene Kuntz, La Lira di Narciso

 

Ma era bello Narciso? – disse lo stagno.
Chi potrebbe saperlo meglio di te? – risposero le Oreadi.
Ci passava sempre davanti, ma cercava te e si stendeva sulle tue rive e guardava dentro di te e nello specchio delle tue acque specchiava la propria bellezza. -
Allora lo stagno rispose: – Ma io amavo Narciso perché, mentre egli se ne stava disteso sulle mie rive e mi guardava,
nello specchio dei suoi occhi io vedevo sempre specchiata la mia bellezza –
Oscar Wilde, Il discepolo

 

So crucify the ego, before it’s far too late
Tool, Reflections


La versione greca del mito di Narciso era una sorta di apologo morale, per dissuadere i giovani a disdegnare troppo chi si innamorava di loro. Da Caravaggio, a Waterhouse, fino a Dalì, Narciso è un topos con cui l’arte occidentale si è sempre confrontata. Nel video di Silvia Camagni, Even if Narcissus is Dead, Narciso ha un corpo giovanissimo ed androgino. Appare e sorride nello scenario di Alexander Platz, a Berlino, la meta di fuga di tutta la gioventù europea contemporanea. Dietro di lui la Fernsehturm, puntata verso il cielo come un’acuminata astronave, e la ruota panoramica, per vedere lontano, per poter giocare col proprio destino. Le giostre illuminate girano sopra la testa di Narciso come le lancette di un orologio. Finchè si trova in esterno, preso dai percorsi del suo viaggio, la prospettiva del protagonista è ariosa e mobile. Poi, in una livida stanza da bagno, dalla quale è impossibile uscire, emergono le patologie. L’irrisolvibilità del rapporto con una madre invasiva blocca lo sviluppo della socialità di Narciso nella malattia a cui ha dato il nome, che lo porta all’isolamento, ed al naufragio dentro la contemplazione della propria sterile bellezza.

 

 

NADSAT, inaugurazione sabato 24 marzo 2012 presso Gallerie Civiche di Palazzo Ducale, Pavullo nel Frignano (MO), piazza Montecuccoli 1.

 

Dj set GGang, Visual Set Colette Baraldi

Artisti esposti: auroraMeccanica, Salvo Alessi, Colette Baraldi, Gianluca Bernardini, Stefania Cavicchi, Silvia Camagni, Dado,  Francesco D’Isa, Francesca Ferreri, stella (Stefania Gagliano), Angela Loveday, Paolo Maggis, Luigi Massari, Matteo Mezzetta, Niba, Emanuele Puzziello, Andrea Simoncini Gibson, Fabio Viale, Nicola Verlato, Massimiliano Zaffino, Francesco Zefferino, Claudia Zicari.

Un progetto a cura di Luiza Samanda Turrini, a cura di Paolo Donini e Luiza Samanda Turrini

Patrocini: Comune di Pavullo nel Frignano, Associazione Culturale Arscenica, Drago Lab, Laboratorio di Altre Scritture

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